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Economia | 20 settembre 2021, 07:00

Smart shopping: l’Italia, secondo uno studio realizzato da BravoSconto è risultata 17esima, tra i paesi OCSE che sanno risparmiare

Da uno studio condotto da BravoSconto sullo smart shopper index, è emerso che nel nostro Paese solo il 68% degli italiani ha dichiarato di valutare attentamente ogni acquisto, mentre i francesi si attestano sul 93%. Fashion e lifestyle sono le categorie più ricercate per offerte e sconti

Smart shopping: l’Italia, secondo uno studio realizzato da BravoSconto è risultata 17esima, tra i paesi OCSE che sanno risparmiare

Lo “smart shopping” o shopping intelligente è quella forma di acquisto ponderato e apprezzato come tale dal consumatore, che consiste nel confrontare attentamente le diverse offerte disponibili e i diversi rapporti qualità/prezzo, al fine di selezionare l'offerta più vantaggiosa. Ciò dovrebbe in definitiva aumentare il potere d'acquisto discrezionale del consumatore. Lo shopping intelligente è un comportamento che unisce aspetti ludici e utilitaristici, generalmente separati. Nel primo caso, Internet risulta il luogo ideale per l'utente perché evita lo stress di girare per negozi. Attraverso l’online si compra in velocità, in qualsiasi luogo e momento della giornata e soprattutto divertendosi. L'aspetto utilitaristico comprende invece, il risparmio realizzato in relazione agli acquisti programmati, l'utilità dei prodotti acquistati con il denaro risparmiato, ed infine l'utilizzo del prezzo come indicatore della qualità del prodotto.

 

Il nostro Paese non sa risparmiare

L’Italia è tra i paesi meno esperti di“smart shopping” e si posiziona al 17esimo posto nello Smart Shopper Index. A sancirlo è BravoSconto, una piattaforma di codici sconto e voucher che grazie ad un nuovo studio che ha condotto, ha stilato una graduatoria dei paesi con i consumatori più attenti alle abitudini di spesa e al risparmio. Gli italiani, a differenza dei cugini Transalpini, che si sono classificati al primo posto in graduatoria, sono alquanto disattenti nel praticare shopping. La classifica globale, premia infatti, la Francia e vede la Polonia in ultima posizione. Questo studio ha analizzato diverse abitudini di consumo, inclusi i risparmi e il debito delle famiglie, il corrispettivo dell'acquisto, la spesa complessiva relativa al costo della vita e la spesa alimentare in tutti i paesi OCSE per i quali erano disponibili i dati. L’Italia, come dicevamo prima si aggiudica il 17° posto, con un punteggio di -150. Infatti, solo il 68% degli italiani ha dichiarato di valutare attentamente ogni acquisto contro il 93% dei francesi.

 

L’Italia però, se si considera invece, la sola spesa alimentare, è quasi in coda a questa speciale classifica, in relazione al costo d’acquisto. Seguono i consumatori di Nuova Zelanda, Lituania e Portogallo. Un trend che trova conferma nelle richieste online effettuate degli italiani. Nessun brand di Food & Drink, sempre secondo la ricerca condotta da BravoSconto, risulta nella top 5 dei più cercati dai nostri connazionali, dove invece si attestano i giganti dell'e-commerce come Amazon o eBay, così come leaziende della moda Zalando e Shein. Nell'ambito delle ricerca in rete in termine di volumi, sono stati analizzati 7 paesi (Usa, UK, Germania, Francia, Italia e Polonia) e l'Italia, anche in questo caso è risultata fanalino di coda con poco più di 5 milioni di ricerche mensili su sconti e offerte. Rispetto ai cugini francesi ed ai cittadini britannici, il nostro numero complessivo di ricerche online è stato ben 5 volte inferiore.

 

La Francia domina in testa alla classifica degli acquirenti più attivi nella ricerca di sconti

La Francia nella classifica finale dello studio condotto da BravoSconto si attesta dunque come regina del risparmio, totalizzando il punteggio più alto (421 punti). Al secondo posto c'è l'Irlanda con 312 punti. Questo punteggio si riferisce alla spesa complessiva dei suoi acquirenti e all’attenzione al risparmio in materia di spesa alimentare. La Germania guadagna il terzo posto con 288 punti. Dall'analisi è emerso che le famiglie tedesche, solo nell'ambito dell'economia familiare, hanno invece gli indici più alti nei paesi OCSE. In questa categoria specifica, i francesi sono solo al terzo posto dietro alla Germania ed ai Paesi Bassi. Seguono gli Stati Uniti, con un'alta dedizione al risparmio e buone abitudini di spesa ponderata, e la Norvegia, che risulta anche al primo posto per spesa complessiva in proporzione al costo della vita.

 

I brand e le categorie di acquisto più gettonati dai consumatori

L’unico modo per far crescere un brand è avere un gruppo più ampio di consumatori che lo acquistano, aumentando la penetrazione di mercato in modo capillare. Il settore della moda è quello più gettonato. Per ciò che concerne i risparmi e gli sconti, la moda è la prima categoria di shopping in quattro dei sette paesi analizzati, mentre il lifestyle è ad appannaggio dell'Italia, grazie alla grande popolarità dei colossi dell'e-commerce come Amazon ed eBay.

 

Il commento di  Marco Farnararo , CEO di Bravo Savings Network:

“Il comportamento dei consumatori e le abitudini di acquisto differiscono da nazione a nazione. Il nostro studio dimostra come diversi fattori influenzino la loro esperienza complessiva, con le ricerche online che possono dire molto. Le variabili in gioco sono tante, un esempio è la tendenza al risparmio in proporzione al costo della vita. È interessante notare come sebbene molti acquirenti continuino a valutare offerte più tradizionali e sconti legati a moda e lifestyle, anche altre categorie abbiano suscitato molto interesse. È il caso della consegna di cibo a domicilio, impennata durante la pandemia, ma anche l'artigianato e persino i giochi”. 

Richy Garino

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