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Territorio | 07 settembre 2021, 10:44

A Laveno Mombello ci si cura con i libri, in città arriva la biblioterapia

Appuntamento dal 17 al 19 settembre con l'originale iniziativa promossa dal Comune e dalla Biblioteca: «Leggere non è solo un momento di svago, ma anche di cura dell'anima e dello spirito, per superare le difficoltà contingenti come quello che stiamo vivendo attualmente a causa della pandemia»

A Laveno Mombello ci si cura con i libri, in città arriva la biblioterapia

L’assessore alla Cultura e vicesindaco di Laveno Mombello Mario Iodice, con la Biblioteca Comunale ha organizzato un evento speciale dedicato alla Biblioterapia che si terrà in città nei giorni 17, 18, 19 settembre.

«L’idea iniziale è nata dalla volontà di diffondere la cultura del libro come strumento non solo di svago o di educazione ma di “cura” dell’anima e dello spirito - spiega Iodice - si sente parlare poco e in modo approssimativo di questo strumento. E invece è un metodo a disposizione di diversi professionisti che possono avvalersi di ogni tipo di materiale narrativo per raggiungere i propri obiettivi professionali».

Nei Paesi anglosassoni è nata agli inizi del '900, in Inghilterra è molto diffusa e numerosi sono gli studi, condotti con gruppi di controllo, che ne attestano la validità, in Italia invece ancora oggi la pratica della biblioterapia è poco diffusa. In questo particolare momento storico si vuole proporre questa esperienza per trovare un modo alternativo per affrontare le difficoltà contingenti utilizzando il grande patrimonio culturale che si possiede.

Il festival si propone di introdurre nell’immaginario collettivo l’abitudine a concepire la biblioteca come luogo di benessere e di presentare i libri come medium di sostegno e crescita.

La manifestazione sarà strutturata su tre giornate con una serie di incontri a tema curati da un’esperta di laboratori di biblioterapia. La cornice di Villa De Angeli Frua e del Lago Maggiore costituisce lo scenario ideale per un’immersione in questa esperienza di lettura guidata. Il festival prevede un percorso di presentazione dei concetti e delle tecniche della biblioterapia e una serie di laboratori pratici ambientati nella biblioteca e nel suo parco.

Durante gli incontri una specialista del settore guiderà i partecipanti in un’esperienza immersiva all’interno di alcuni libri scelti ad hoc per riflettere sul tema portante: l’Amor mundi.

Oltre ai laboratori di biblioterapia, sono previsti altri incontri per presentare forme di cura attraverso l’uso della lettura e dell’arte nelle sue forme diverse; ci sarà un incontro di presentazione per i genitori dell’uso dell’albo illustrato come strumento di dialogo con i bambini, una mostra pittorica a tema e un concerto. Tutte le attività si svolgeranno su prenotazione e saranno gratuite.

A partire da questa prima edizione si intende proporre annualmente l'appuntamento con il festival sviluppando in seguito tutte le forme e gli ambiti di applicazione della biblioterapia (clinico, psichiatrico). Il festival si propone di diventare un punto di riferimento nel settore per addetti e professionisti (bibliotecari, medici, psicologi, personale sanitario, insegnanti) creando un'occasione di aggiornamento, confronto e approfondimento. Ma vuole anche offrire un'esperienza significativa per gli amanti della lettura.

LA BIBLIOTERAPIA E GLI INCONTRI

Il termine Biblioterapia si riferisce all’impiego creativo e ragionato del materiale letterario e della lettura con lo scopo di promuovere benessere, crescita e sviluppo personali. Dal punto di vista storico la Biblioterapia nasce negli Stati Uniti negli anni ’30 in ambito clinico e la sua pratica si è modificata nel tempo sia in quanto ad approccio sia in quanto a interessi.

Nella Biblioterapia clinica i professionisti in ambito psicologico e medico si avvalgono di metodi terapeutici integrati con la finalità di aiutare soggetti affetti da problematiche emozionali. Questo approccio si differenzia da quello Umanistico o dello Sviluppo il quale vede coinvolte nel processo biblioterapico figure laiche impegnate nel ruolo di “facilitatori”.

Essi utilizzano, in condizioni di salute normale dei partecipanti, gli strumenti della biblioterapia con l’obiettivo condiviso di promuovere la crescita, lo sviluppo delle risorse e il potenziamento di autostima, autoefficacia e capacità empatica nella persona. Gli approcci recenti si avvalgono del processo biblioterapico nella sua modalità più interattiva: la lettura consente l’immedesimazione e il rispecchiamento del lettore nei personaggi e nelle vicende dei testi proposti chiamandolo a diventare parte dello sviluppo cognitivo ed emotivo delle storie.

I partecipanti vengono coinvolti in attività che li aiuta a riflettere su ciò che è stato letto cosicché la risposta agli stimoli ricevuti possa produrre modifiche positive nel comportamento o nell’atteggiamento dei singoli.

Durante ogni laboratorio verranno proposti stralci di romanzi, poesie, racconti, miti e aforismi, e musiche. L’uso della lettura ad alta voce dei testi - praticata dal biblioterapista - predispone all’ascolto rispettoso degli altri, a riconoscere le proprie e le altrui emozioni. È infatti possibile condividere nel gruppo le riflessioni che sorgono spontanee, cambiare i finali dei testi o le scelte dei personaggi; fare ipotesi “come se”.

Si utilizzano gli strumenti della biblioterapia per individuare risposte che non si trovano altrove; comprendere alcune parti di sé; riconoscere situazioni già sperimentate da altri e attribuirvi un significato; e uscire da posizioni egocentriche rivedendosi attraverso l’empatia narrativa. I benefici della Biblioterapia sono ormai ampiamente riconosciuti: permette ai partecipanti di scoprire e comprendere sé stessi, le proprie caratteristiche e la complessità del pensiero e del comportamento umano; riduce la sensazione di isolamento; ed è in grado di promuovere lo sviluppo sociale, l’amore per la letteratura in generale e per la lettura in particolare.

Chi si rivolge alla biblioterapia umanista riconosce i benefici derivanti dai libri e vuole amplificarne le potenzialità per condividerle con gli altri. 

PROGRAMMA

PRIMA GIORNATA VENERDI’ 17 SETTEMBRE 

ore 15.00 “Origine storica, canoni di svolgimento, possibilità di utilizzo nelle diverse professioni, psicodinamica e gli aspetti scientifici” Conferenza a cura di Alessandra Manzoni (50 posti)

ore 17.00 “La ricerca come felicità” intervista a Silvia Pareschi in occasione della nuova edizione del libro “Il vecchio e il mare” con letture (40 posti)

ore 20.30 Saluto introduttivo dell'Assessore alla Cultura Prof. Mario Iodice. “Animae mundi” reading di Biblioterapia umanistica integrata a attraverso un libro guida per esplorare l’importanza dell’amore nella creazione di un mondo nuovo, a cura di Alessandra Manzoni (40 posti)

SECONDA GIORNATA SABATO 18 SETTEMBRE

ore 10.30 “Il mito dell’Amore”. Qual è l’origine della comune idea di Amore? Incontro di Biblioterapia umanistica, a cura di Alessandra Manzoni (12 posti)

ore 17.30 (“Il Libro” bookshop Mondadori, via Labiena 10) laboratorio esperienziale per adulti “Libri illeggibili. Emozioni di carta" Un viaggio dentro i libri nel loro essere materia, a cura di Tiziana Figus e Barbara Salvioni (8 posti)

ore 20.30 reading di Biblioterapia umanistica Integrata “Frida Kahlo. Corpo e Amore” La potenza delle vite altrui come strumento di proiezione e di crescita personale, a cura di Alessandra Manzoni e Neve Mazzoleni filosofa e storica dell’arte (40 posti)

TERZA GIORNATA DOMENICA 19 SETTEMBRE

ore 10.00 "Non è solo roba da piccoli” incontro per genitori alla scoperta dell'albo illustrato, strumento per creare un tempo e uno spazio magico in cui entrare in sintonia con i più piccoli attraverso la lettura condivisa , a cura di Chiara Ghinassi - Associazione "Essere Esseri Umani" 2 (20 posti)

ore 10.00 (Biblioteca Comunale A. Pozzi) Letture animate per i più piccoli (15 posti)

ore 10.30 incontro di Biblioterapia umanistica “Amare sé stessi”, viaggio nello spazio e nella capacità di crescere nel proprio privato, a cura di Alessandra Manzoni(12 posti)

ore 17.00 incontro di Biblioterapia integrata, umanistica e clinica “L’Amore alla prova del tempo” viaggio tra parole ed emozioni nel mondo dell’amore e della relazione a cura di Alessandra Manzoni e Adriana Tremolada, Psicologa psicoterapeuta (20 posti)

ore 20.30 "Ex arte amor mundi" Concerto di Marco Marcuzzi Un viaggio personale tra la musica classica, pop e Jazz (50 posti)

INFO UTILI PER TUTTA LA MANIFESTAZIONE

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno in Villa De Angeli Frua (via Roma 16/A Laveno Mombello) tranne il laboratorio “Libri illeggibili" che si terrà presso “Il Libro” bookshop Mondadori (via Labiena 10 Laveno Mombello)

La partecipazione a tutti gli incontri è gratuita, solo con green pass

Gli incontri sono a numero chiuso e si consiglia la prenotazione. Per prenotare compilare e inviare il modulo google all'indirizzo https://forms.gle/n119yn48Hs9UeSwVA, oppure contattare la biblioteca: tel. 0332.625555 / email biblioteca@comune.laveno.va.it

Il Festival è stato realizzato e finanziato dal Comune di Laveno Mombello, in collaborazione con “Biblioideale di Alessandra Manzoni”, con il sostegno dell’Associazione Culturale Europea del JRC di Ispra.

L’originalità e il valore del progetto hanno permesso di ottenere il patrocinio di: Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Sistema Bibliotecario dei Laghi. Con la collaborazione di: Associazione “Essere Esseri Umani di Varese”, “Il libro” bookshop Mondadori.

 

Redazione

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