Donne, impresa e territorio | 10 luglio 2021, 08:35

«Essere smart, spontanee e semplici per riuscire a cogliere ogni opportunità»: è l’invito di Paola Della Chiesa a tutte le donne

La protagonista del nuovo appuntamento con la rubrica al femminile “Donne, impresa e territorio”, realizzata in collaborazione con Aime Donna, è un'imprenditrice varesina che, dopo anni trascorsi in azienda, ha saputo fare dello stile e della condivisione delle sue competenze il suo business

«Essere smart, spontanee e semplici per riuscire a cogliere ogni opportunità»: è l’invito di Paola Della Chiesa a tutte le donne

Paola Della Chiesa, 46 anni, da cinque docente e consulente di marketing per Business con Stile, brand da lei creato in cui ha voluto riunire tutte le sue esperienze e le sue conoscenze. È lei la protagonista del nuovo appuntamento con Donne, impresa e territorio, la nostra rubrica dedicata all’imprenditoria al femminile realizzata in collaborazione con Aime Donna.

Il Business di Paola, tra scuola e impresa

«In Business con Stile, ci sono le mie competenze in marketing aziendale, nel settore pubblico, in cui ho lavorato con particolare attenzione al turismo, e ambientale, oltre alle abilità acquisite grazie al contatto con un contesto internazionale». Questo format di business le consente di essere impegnata nella formazione scolastica, in qualità di docente di marketing e economia aziendale in due diversi istituti scolastici, ma anche nelle aziende, con un focus sullo stile e il personal branding, oltre a presentarsi come consulente per le imprese che vogliono creare un nuovo business, o migliorare quello esistente, ed essere impegnata nel settore marketing territoriale e sportivo.

Insomma, davvero tante attività: «Ma riesco a organizzare bene il mio tempo, così da spaziare dall’una all’altra», afferma Paola con una fermezza e un entusiasmo che caratterizzano tutte le socie di AIME Donna, ramo di AIME alla cui nascita anche lei ha contribuito, con l’intento di «creare in AIME una parte dedicata al mondo femminile, in termini di imprenditoria e di situazioni personali. Negli ultimi due anni, in realtà, sono un po' “fuoriuscita” da AIME Donna a favore di AIME Scuola-Impresa, di cui sono il presidente. Grazie a questa associazione, riesco a coinvolgere gli altri soci e, in generale, gli imprenditori, nella formazione scolastica: in base alle varie situazioni, ogni classe degli istituti in cui insegno ha uno o più imprenditori di riferimento nello svolgimento delle lezioni con lo scopo di svolgere casi aziendali concreti, in cui gli studenti elaborano una loro proposta da una necessità degli imprenditori legata a progetti di marketing».

Un sentito ringraziamento, quindi, ad AIME Scuola-Impresa, un punto di riferimento per Paola «per la continua interazione con il mondo dell’impresa, che genera sempre nuove situazioni di interazione, e per il supporto che mi dà, mi affianca, mi valorizza, mi sento parte di una squadra».

Dall’azienda alla libera professione

Facciamo un salto nel passato per ripercorrere il periodo più stimolante della ricchissima vita dell’imprenditrice varesina, in particolare durante i dodici anni che ha trascorso in Whirlpool. «Dal 2002 al 2004, ho lavorato e vissuto a Barcellona, ero responsabile dell’area lancio nuovi prodotti, ovvero curavo il marketing nel senso ampio del termine per tutto il mercato spagnolo. Quella è stata un’esperienza importante per la mia crescita professionale e personale... Non avevo neanche trent’anni».

Nel 2015, invece, al termine del contratto come direttore dell’Agenzia del Turismo della Provincia di Varese, «ho dovuto fermarmi e capire se inserirmi di nuovo in un’azienda, pubblica o privata, qualcosa di sicuro, oppure spostarmi nella consulenza. Lì, guardando il mio curriculum, davanti al ventaglio di esperienze che avevo avuto, ho ritenuto opportuno provare la libera professione. Io sono una persona molto creativa, mi piace esprimermi a modo mio, per cui ho pensato potesse essere una situazione da valutare».

Non è stata una scelta facile, «quando esci da una struttura di riferimento, iniziare da sola è completamente diverso, ci è voluto un certo tempo per abituarsi. Ora, ritengo di aver fatto la scelta giusta, sono una persona versatile, mi piace portare avanti diverse attività, mi trovo in una situazione in cui c’è un’evoluzione, è molto stimolante e in linea con il mio modo di essere, ho trovato la quadra. Credo di essere stata fortunata per le opportunità lavorative che ho avuto, un ventaglio di esperienze che, senza un’azienda alle spalle, non avrei potuto avere».

Quello che le donne hanno

Paola è forte, piena di entusiasmo, di energia, di vita, con una grande apertura mentale che, ritiene, sia il vero valore aggiunto di ogni donna, «noi siamo versatili, pronte ad affrontare i vari cambiamenti. Inoltre, per me che mi occupo di stile in azienda, è fondamentale avere “l’occhio femminile”, abbiamo una prospettiva, una predisposizione, una sensibilità unica. Grazie alla mia esperienza in un gruppo americano, ho anche potuto sviluppare il concetto di squadra, per cui, anche se lavoro da sola, riesco a creare un team di lavoro anche quando mi trovo in un’aula, in un’azienda. Non tutte l’hanno ancora capito, ma se le donne sanno fare squadra, diventano superpotenti».

L’imprenditrice varesina non ha mai smesso di imparare, di crescere e di “archiviare” quanto appreso negli anni, certa che, al momento del bisogno, tutto sarebbe tornato utile: «In passato, ho fatto teatro amatoriale per due, tre anni, ora sto riprendendo quei concetti, soprattutto con la mascherina dobbiamo usare la voce in modo diverso, dovendo tenere dei corsi su come parlare in pubblico mi devo allenare io per prima. È importante anche prestare attenzione alla gestualità, oggi c’è l’obbligo del distanziamento, ma attraverso posture, gesti, espressioni degli occhi possiamo comunque generare situazioni e tutto questo l’ho imparato a teatro».

Le tre S: smart, spontaneità, semplicità

Infine, un messaggio a tutte le donne, lavoratrici o ancora alla ricerca della propria strada: «Siate smart, spontanee, semplici. Anche la situazione più complessa racchiude sempre una grande opportunità, basta saperla vedere. Smart significa essere veloci, saper reagire e cogliere le opportunità in ogni situazione, anche quando sembra che non ce ne siano. Guardate bene, provate a vedere a 360 gradi, tutto deve partire da voi, dovete essere brillanti e veloci di testa».

Quello di Paola è un invito, quindi, a porsi in modo diverso rispetto a quello che ci sta accadendo, a guardare sempre “un po' più in là”. Se volete continuare a leggere i preziosi consigli dell’imprenditrice e approfondire le sue attività, troverete tutto sul sito www.paoladellachiesa.it

Giulia Nicora

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Donne, impresa e territorio

Aime Donna sostiene e promuove il ruolo economico e sociale dell'imprenditoria femminile, proponendosi come strumento di partecipazione e azione che incoraggi e sostenga una significativa presenza della donna imprenditrice negli organi decisionali di aziende, realtà economiche, associazioni. In questo spazio troverete storie di donne e di imprese, che dimostrano come la partecipazione femminile sia un valore imprescindibile per la crescita di un territorio.

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