Il Pd della città di Varese ha presentato i risultati del sondaggio promosso sul sito web del partito, per sondare l'opinione dei varesini sul progetto di recupero dell'area ex Aermacchi.
Larga parte di coloro che si sono espressi sui quattro quesiti posti dal Partito Democratico, si sono espressi favorevolmente rispetto al piano. Nel dettaglio, alla prima domanda "Sai che tutte le coperture sono in amianto?", i Sì sono stati l'82,2%, alla seconda domanda "Sai che non esistono edifici vincolati?" i Sì sono stati il 61,2%, alla terza "Conosci la proposta di recupero?", le risposte affermative sono state il 94,4%, alla quarta "Vorresti lasciare l'area com'è in attesa di ulteriori valutazioni?" i no sono stati l'81,8%.
«Siamo molto soddisfatti della buona partecipazione riscontrata, il che sta a significare interesse della cittadinanza su questo argomento, e dei risultati ottenuti, segno che la proposta di recupero va nella direzione auspicata dalla stragrande maggioranza dei varesini - commenta in una nota il segretario cittadino Luca Carignola - la percentuale di sì alla prima domanda indica come il tema dell’inquinamento da amianto sia ben presente a chi ha risposto e pesi sulla percezione della situazione dell’area dopo anni di abbandono».
«La notevole percentuale di no alla seconda domanda - continua il segretario - indica come, purtroppo, non tutta l’informazione sull’area abbia dato conto dell’effettiva situazione degli immobili in essa presenti, usando delle opinioni, legittime, sul presunto valore degli edifici per indirizzare il giudizio sulla proposta di recupero e sull’operato dell’amministrazione».
«La terza domanda indica come le persone che hanno risposto, condividendola o meno, conoscano la proposta di recupero e si esprimano dopo essersi documentati - osserva Carignola - infine, la percentuale di no, alla quarta domanda, segnala una fascia che vorrebbe “di più” o “di altro”, ma conferma come la domanda di intervento, conosciuta la proposta, come da domanda tre, sia assolutamente preponderante».
La partecipazione, fanno notare dal Pd varesino, è stata arricchita da oltre 90 commenti lasciati dopo aver risposto, indice che il nostro sondaggio ha colto una esigenza effettiva ed ha visto una notevole motivazione in chi ha partecipato. Emerge la corretta richiesta che l’amministrazione si faccia parte attiva, nei limiti delle competenze ed attribuzioni, per garantire la qualità dell’intervento del privato e chi si preoccupa della “estetica” di un centro commerciale, anche se questo elemento non mette in discussione l’intervento.
«Ben 29 partecipanti ribadiscono il proprio consenso alla proposta - spiegano dal Pd - tramite il commento, a fronte di circa 15 che lo contestano in toto, auspicando un uso esclusivamente culturale o a verde pubblico o per un centro anziani o per un Planetario, a cura del centro Schiapparelli, o per spazi giovanili. Vi è chi ha proposto di aggiungere residenza e chi ha insistito sulla necessità di escludere ogni ipotesi di residenza, ad esempio. Vi sono dei commenti che indicano una partecipazione forse non da residenti, ma professionisti del settore urbanistico, in cui l’accento non è posto sulla proposta o sulle alternative, essendo delle digressioni sul concetto di rigenerazione urbana o delle valutazioni sulle scelte politiche dell’Amministrazione ed il PGT».
«Molti i commenti che invitano ad integrare la progettualità, inserendo un elemento di memoria della storia industriale, potenziando le connessioni ciclo-pedonali, enfatizzando il recupero del Vellone e valorizzando le aree verdi con giochi per bambini - conclude la nota - in definitiva siamo complessivamente soddisfatti di questo “esperimento” e soprattutto della qualità della partecipazione, per la quale ringraziamo le cittadine ed i cittadini che hanno accettato il nostro invito ad esprimersi. Siamo anche lieti che il risultato di questo sondaggio ci abbia confermato di essere “in linea” con le aspettative della cittadinanza».














