Un volantinaggio e un presidio, rispettivamente al mercato (sabato 10 luglio, fra le 10 e le 11) e in piazza Giovanni XXIII (lunedì 12, dalle 17.30 alle 19.30). Li annuncia il comitato gallaratese “Salviamo gli alberi”, sempre più convinto delle ragioni che lo hanno spinto a protestare contro il rinnovo dell’area antistante la stazione ferroviaria, in particolare per il taglio di nove piante imponenti.
I lavori, in realtà, sono in dirittura d’arrivo. Termine annunciato dall’Amministrazione comunale, sottolineano gli attivisti in un comunicato, «...poco prima dell’udienza del 15 luglio, in cui il Tar Lombardia discuterà il ricorso proposto contro il progetto».
Nei due appuntamenti programmati, continua il comitato, ribadiremo «…le ragioni che hanno visto la nostra opposizione al taglio degli alberi della piazza, il cui effetto negativo è oggi ancora più visibile. Porteremo ancora la voce dei tanti cittadini (circa 600, ndr) che hanno firmato la nostra petizione e chiederemo una nuova urbanistica, che tuteli il verde urbano e l'ambiente e aumenti le aree verdi anziché ridurle e deturparle».
Un’azione, quella del comitato, che continuerà per «tutelare e ampliare il patrimonio arboreo della città, tanto spesso minacciato».














