Con canottaggio e medicina riparte il turismo della città di Varese. Dopo i mesi difficili di chiusure e restrizioni legate alla pandemia, due eventi stanno portando in questi giorni a Varese migliaia di persone, segnando un altro piccolo passo verso il ritorno della normalità. Soprattutto quella sperata dalle strutture ricettive.
A Ville Ponti, nelle giornate di oggi e domani, è in corso il congresso “Paradigm shifts in gynecologic oncology – Learning with friends”, organizzato dall’Università dell’Insubria. È il primo convegno medico che si svolge nuovamente in presenza a Varese. A presiederlo il professor Fabio Ghezzi, ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’ateneo cittadino e direttore della Rete Integrata Materno Infantile dell’ASST dei Sette Laghi.
Coinvolti trenta tra i maggiori esperti mondiali nell’ambito della diagnosi e cura dei tumori maligni ginecologici, coinvolti dal ricercatore di Uninsubria Ivan Casarin. Ogni relatore metterà a disposizione le proprie competenze davanti a una platea di oncologi, radioterapisti, anatomopatologi, infermieri, medici specializzandi e altri professionisti coinvolti nella cura delle donne affette da neoplasie ginecologiche.
Alla Schiranna, invece, da oggi e fino a domenica è in corso il Festival dei Giovani, appuntamento tra i più importanti nel calendario del canottaggio nazionale. Sulle sponde del lago di Varese sono arrivati 1700 giovani (con il contorno di membri dei vari staff e genitori) da diverse società italiane, che si sfideranno sulle acque del bacino varesino in un programma che comprende più di 3000 gare.
Non nasconde la sua soddisfazione l’assessore al Turismo Fabrizio Lovato: «Il turismo della città di Varese sta finalmente ripartendo - ha dichiarato - È un segnale estremamente positivo la ripresa del turismo congressuale e dei grandi eventi sportivi, che sono due delle vere vocazioni della nostra città».














