Dopo un anno di stop per via dell’emergenza sanitaria, riparte venerdì 25 giugno la Festa de L’Unità targata PD alla Schiranna. «Per noi è una soddisfazione senza limiti poter ripartite – spiega il segretario provinciale PD, Giovanni Corbo - Partiamo rilanciando l'evento, con una nuova organizzazione e un entusiasmo importante. È l' evento clou della politica provinciale e sarà centrale in vista della campagna elettorale che si apre in diversi comuni».
Ci saranno diverse iniziative, confronti, incontri con politici e tecnici che saranno resi noti di settimana in settimana attraverso i social network Facebook e Instgram. L’inaugurazione venerdì alle 18 con la senatrice Simona Malpezzi, l’onorevole Alessandro Alfieri, l’eurodeputato Brando Benifei, i consigliere regionale Samuele Astuti, il segretario provinciale Giovanni Corbo e il sindaco Davide Galimberti.
Alle 21 nell’area festa si parlerà invece di riforma della sanità lombarda con il professor Gian Vincenzo Zuccotti, il professor Massimo Galli, il presidente della commissione sanità di regione Lombardia Emanuele Monti e il consigliere Samuele Astuti.
«La festa di quest’anno rappresenta un’occasione decisiva per il partito in generale – ha aggiunto Corbo - In un contesto governativo di ampie coalizioni, avere una festa rappresenta l’occasione di esporre la nostra azione politica al di là delle scelte del governo, riaffermando la nostra politica identitaria».
Per questo la festa durerà eccezionalmente fino al 5 settembre, con la direzione organizzativa di Valerio Langè. «No è stato facile organizzarla, in virtù dell’incertezza del periodo che stiamo vivendo – spiega – E’ da novembre che ci ragioniamo e abbiamo apportato alcune modifiche rispetto alla tradizione. Prima di tutto l’orario: apriremo un’ora prima, alle 18, per servire l’aperitivo. La cena sarà alle 19 e potremo servire circa 250 coperti contemporaneamente, date le restrizioni». Sempre per ragioni di sicurezza all’arrivo i commensali dovranno sedersi al tavolo e compilare il menù, poi una sola persona per tavolata potrà andare in cassa a consegnare l’ordinazione che verrà servita direttamente dall’esercito di volontari che Langé ha messo insieme. «Una risorsa importantissima per la riuscita della festa che farà uno sforzo lodevole per gestire tutto nella massima sicurezza. Gli ingressi saranno quidi contingentati per il massimo della capienza concessa. Lo stesso per la partecipazione agli eventi. Non è necessaria la prenotazione, si andrà ad esaurimento posti. Anche il dopo cena, tradizionalmente riservato al ballo è stato rivisto: ci saranno solo concerti di musica d’ascolto e sarà vietato ballare».













