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Varese | 18 giugno 2021, 11:44

L'Associazione Nazionale Carabinieri lanciatissima verso il futuro: «Continueremo a donare speranza»

La nomina del nuovo direttivo con la conferma del presidente Roberto Leonardi è stata l'occasione per fare il punto sull'attività dell'Anc. Dalla lotta nell'emergenza Coronavirus alle lezioni di legalità per i giovani, il sodalizio è sempre più a fianco dei cittadini

L'Associazione Nazionale Carabinieri lanciatissima verso il futuro: «Continueremo a donare speranza»

Sono stati in prima linea nei mesi durissimi della pandemia, fornendo con i volontari un supporto prezioso nella lotta al coronavirus. Oggi la sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Carabinieri guarda al futuro con la consapevolezza che il lavoro fatto ha lasciato il segno.

Lo dimostra l’elenco degli obiettivi raggiunti dalla associazione nel mandato 2016-2026, rinnovato nei giorni scorsi con l’elezione del nuovo direttivo. Un direttivo che ha confermato alla presidenza il tenente Roberto Leonardi anche per il prossimo quinquennio. Vicepresidente è stato nominato Giorgio Stracquadanio, mentre Angelo Motta ricopre la carica di segretario. Compongono il consiglio Marco Filimberti, Andrea Modena, Antonino Panzera, Stefano Petrucci, Michele Sbardellati, Alessandro Vannini e Mario Visco. Ricoprono il ruolo di revisori dei conti Carlo Gavaz e Alberto Signorelli.  

L'elezione del direttivo, presentato questa mattina nella nuovissima sede di via Romagnosi a Varese alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri Gianluca Piasentin, è stata l'occasione anche per fare il punto sull'attività del sodalizio, che ha ricevuto anche la visita del generale di Brigata Nazzareno Giovannelli. 

«E' un consiglio motivato pronto a raccogliere le nuove sfide per i mesi futuri - ha commentato il presidente Leonardi - Gli obiettivi del primo mandato sono stati tutti raggiunti e l'obiettivo è consolidarli e implementarli negli anni a venire. L'associazione in questi ultimi anni, oltre a partecipare alle cerimonie civili e militari, ha condotto importanti progetti per la legalità nelle scuole, organizzando incontri tra gli studenti e figure di spicco come il comandante Alfa, il capitano Ultimo e il generale Mori». 

Non è mai venuta meno la promozione di eventi culturali e l'attività nel sociale e nel volontariato. Una dedizione divenuta ancora più preziosa durante l'emergenza Coronavirus, quando gli uomini e le donne dell'associazione si sono distinti per fornire assistenza durante le operazioni di tamponatura e di vaccinazione. Un'attività ancora lontana dall'essere conclusa: dopo l'emergenza sanitaria, ancora in atto, ci saranno mesi difficili per il tessuto economico e sociale ed è lì che i volontari dell'Anc saranno chiamati a concentrare i loro sforzi.

Ora si guarda la futuro, con l'obiettivo di incrementare il numero di soci e iscritti, incrementando l'attività di volontariato nella nostra provincia e puntando sempre sui giovani, con importanti progetti di alternanza scuola lavoro negli istituti superiori.

«Dopo l'emergenza sanitaria ci saranno mesi difficili sul fronte dell'economia e del tessuto sociale - la parole del coordinatore provinciale Anc Paolo Cazzola - e l'associazione continuerà a distribuire speranza». Un tratto distintivo diventato ormai un marchio di fabbrica per gli iscritti varesini: «La sezione di Varese - ha commentato Vincenzo Agrifoglio, presidente di Assoarma - ha fatto un cambio di passo rispetto all’idea classica dell’associazione e per questo faccio i complimenti al presidente Leonardi: oggi è sempre più a contatto con il territorio e con la sua agente». Per fornite un aiuto oggi più che mai preziosissimo.

Bruno Melazzini

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