Mentre l’Italia ed anche la Lombardia si avvicina lentamente ad abbandonare la zona gialla, decisione che con tutta probabilità arriverà nel mese di giugno, continua il pressing del sindaco di Lavena Ponte Tresa, nonché presidente dell’associazione Comuni di Frontiera, Massimo Mastromarino, affinché si possa tornare alla normalità, soprattutto per quanto riguarda l’economia del territorio.
“La situazione sulla fascia di confine diventa sempre più tesa. Soprattutto dopo che Francia e Germania hanno allentato le regole per il passaggio tra Stati”, commenta Mastromarino.
“Giovedì 3 giugno è la solennità del Corpus Domini – prosegue il sindaco di Lavena Ponte Tresa -, festa in Svizzera con ponte lavorativo per molte realtà. Emanare da parte del Ministero della Sanità il decreto di deroga temporale nella fascia di confine dei 20 chilometri sarebbe per le nostre attività economiche l’inizio della ripresa e soprattutto il segnale che la politica tutta, non ha abbandonato il nostro territorio”.
“Chiedo a ciascuno di voi “, riferendosi ai rappresentanti in Parlamento e in Regione Lombardia, “di fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità affinché il provvedimento di deroga sia doverosamente firmato“, conclude il sindaco Massimo Mastromarino.













