La versione definitiva del documento con cui Varese tenterà di aggiudicarsi la pioggia di fondi che sta per arrivare dall’Europa è pronta. Lo ha annunciato questa mattina la giunta di Palazzo Estense, spiegando come da febbraio, quando era stata presentata la bozza del “Varese future – Recovery plan” (leggi QUI), il documento sia stato condiviso con i rappresentanti delle diverse realtà del territorio, arricchito e completato.
Ora è pronto per essere inviato al presidente Mario Draghi e ai Ministri competenti per ognuna delle nove aree di interesse individuate: tax free zone/Zone a tassazione agevolata; avanzamento della digitalizzazione come strumento di innovazione del sistema competitivo, sia pubblico che privato; rigenerazione patrimonio pubblico scolastico; progetto “Verde di Qualità”, rivoluzione del verde e riqualificazione energetica degli edifici, “Viaggio nei quartieri”; cultura e Turismo; riduzione tempi di connessione con Milano; parità di genere e sostegno allo sviluppo dell’imprenditoria femminile; realizzazione Centro Ricerca Pre-competitiva settore Automotive sostenibile e salute e servizi sociali.
Progettualità dal valore stimato di 250 milioni di euro, finanziamenti «che vogliamo assolutamente intercettare e portare sul nostro territorio – ha detto il sindaco Davide Galimberti – Per questo abbiamo lavorato per essere pronti a presentare i nostri progetti non appena ce ne sarà la possibilità». Un lavoro sinergico che ha coinvolto tutti i settori dell’ente, coordinati dall’assessore Ivana Perusin. «Abbiamo concluso questa prima fase, cercando di rendere il documento il più condiviso possibile e inserendo spunti e progettualità che sono arrivati da tutte le realtà coinvolte – ha detto - Alcuni suggerimenti che sono arrivati li utilizzeremo invece nella fase successiva, quella operativa del piano».














