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In Breve

| 22 aprile 2021, 17:40

La "lezione" di ambiente dei ragazzi della 1B della scuola media "Dante" di Cocquio

In occasione della giornata Mondiale della Terra, gli studenti di prima con le loro insegnanti hanno dato il loro contributo ad Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: «Non usiamo i nostri laghi come cestini per la spazzatura»

La "lezione" di ambiente dei ragazzi della 1B della scuola media "Dante" di Cocquio

Prima delle nozioni, il cuore, prima delle azioni i sentimenti e il buon senso, questa la prima "lezione" fornita oggi dagli studenti della 1B della scuola media "Dante" di Cocquio Trevisago che in occasione della Giornata Mondiale della Terra di oggi, hanno dato il loro contributo ad Agenda 2030, per uno sviluppo sostenibile.

Tanti i pensieri e le proposte emerse nel corso della giornata da parte degli studenti, seguiti dalle insegnanti, le professoresse Bertagna e Lauritano, che è la referente del progetto Green School. 

«Il mio contributo per uno stile di vita sostenibile è fare una merenda sana e non buttare via il cibo" il pensiero di Samuele. «I mari, gli oceani, i laghi e i fiumi non vanno usati come cestini della spazzatura ma è più opportuno sfruttarli in modo corretto e apprezzare le bellezze della natura» la riflessione di Valentina. «Il mio obiettivo è quello di utilizzare meno energia elettrica e sfruttare di più la luce solare - il proposito di Maria Alexa -  vorrei uscire più spesso a fare una passeggiata in bici o a piedi così da non utilizzare la macchina o così che non si sta in casa ad utilizzare il telefono».

La difesa dell'ambiente, l'energia elettrica, il no agli sprechi rappresentano il filo conduttore delle proposte degli studenti della 1B, da Ilyas a George, da Sofia a Federico, tutti mostrano la loro attenzione per la sostenibilità e per il futuro. La classe ha avanzato delle proposte concrete per lo sviluppo sostenibile: usare meno l'auto, utilizzare le borracce e non le bottigliette, usufruire dei distributori d'acqua, propone Yaroslav, usare il più possibile la bicicletta raccomanda Layra, utilizzando il meno possibile invece le auto, propone Martina. Federico e Beatrice dicono di aiutare la natura perché lei è perfetta. Chiudiamo l'acqua quando non serve suggerisce Ania, puntiamo sui mezzi sostenibili raccomanda Riccardo. Andiamo a piedi nei posti vicini afferma Federico, non buttiamo i rifiuti nei nostri fiumi o nei nostri laghi, dice Cassandra.  

Proposte di buon senso prima che utili di cui tutti gli adulti dovrebbero fare tesoro perché la sostenibilità sia qualcosa di concreto e non rimanga solo un bel proposito. 

Redazione

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