Il rendiconto 2020 conferma l’impatto del virus sui conti dell’amministrazione comunale di Gallarate, eppure rivela anche qualche sorpresa.
Un esempio? Quello degli oneri di urbanizzazione, che sembravano destinati all’inesorabile riduzione e invece in extremis hanno dato segnali di vitalità.Questa sera in commissione si è discusso appunto del rendiconto di gestione dello scorso anno, presentato in sintesi dall’assessore Stefano Robiati.
Elemento che ci si poteva attendere era l’importanza dello spese nel sociale, oppure il calo delle multe, scese da 1.331.000 euro a 998mila. Un sorriso viene dagli oneri: «Una sorpresa positiva – ha confermato l’esponente della giunta Cassani – nonostante ci fosse stato il blocco dell’attività edilizia, questa si è ripresa poi sul finale dell’anno». Ecco quindi che si è arrivati a 2.087.000 euro: sopra i 2 milioni non si andava da nove anni e nel 2019 si era a poco più di un milione e mezzo.
Minori i tributi – di quasi un milione e mezzo, più di un milione solo l’inferiore incasso della tassa rifiuti – ma sono saliti i contributi dello Stato e della Regione. A questo punto le entrate tributarie, oneri compresi, sono state di 45 milioni.
L’avanzo è salito a 9 milioni.
Cresciute le spese correnti a 48 milioni, a quasi 4 le spese di investimento. Si è parlato anche di partecipate e di altri temi dalle tasse e altri punti del rendiconto attraverso i quesiti di Margherita Silvestrini, dei fondi vincolati con una domanda di Luca Carabelli.
La commissione si è conclusa con il bilancio del 2019 della società di servizi socio sanitari 3SG. Un anno ben diverso da quello che sarebbe seguito per difficoltà (affrontate comunque con grande dedizione), con la struttura impegnata a realizzare grandi obiettivi, con i riconoscimento delle due unità d’offerta, ma anche l’intervento per portare la farmacia dei Ronchi all’interno del complesso il che ha dato pregio, si è rilevato. Oltre a mettere a fuoco importanti iniziative, come sulla malattia di Alzheimer e un progetto che si lega al ruolo dell'arte, anche con il Maga.
Presenti il presidente Giacomo Peroni, la direttrice Maria Caterina Putzu e la dottoressa Marica Bianco. Dal consigliere Martignoni la proposta di organizzare una Giornata della Riconoscenza per quanto è stato fatto a favore degli ospiti.












