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Busto Arsizio | 06 dicembre 2020, 12:43

La luce più bella di Busto arriva dalla Casa di Chiara. Qui nascono farfalle che portano aiuto ai bambini

E' un piccolo villaggio natalizio la sede della onlus di Busto dove fare un regalo solidale, unico e originale, sostenendo progetti a favore di bambini malati. Stefania Martino e altre mamme hanno realizzato oggetti che portano a tutti la luce della piccola Chiara Cirigliano

La luce più bella di Busto arriva dalla Casa di Chiara. Qui nascono farfalle che portano aiuto ai bambini

Ci sono presepi che fanno fiorire la speranza in modo irresistibile e alberi di Natale che si popolano di farfalle. Non sono magie, ma il frutto dell’impegno di cuore e mani che stanno rendendo un piccolo villaggio natalizio la sede de “La Casa di Chiara onlus” a Busto Arsizio.

In viale Rimembranze 32 giorno dopo giorno Stefania Martino e altre mamme hanno realizzato oggetti che ora offrono per aiutare altri bambini. È la luce della piccola Chiara Cirigliano che continua a brillare, grazie alla madre, a papà Marco e zio Luca, a tutti gli amici che si sono impegnati a donare e donarsi.

Durante la sua battaglia all’Ospedale Del Ponte di Varese, Chiara se lo sentì ripetere da mamma: vivi fino in fondo. Stefania ripeté tre volte quella parola - vivi - quando dovette dire addio a lei, piccola creatura di poco più di due mesi, che aveva dimostrato una voglia di lottare immensa.

Ma non era un addio, perché la forza di Chiara continua a scorrere nei cuori di tante persone e a Natale offre questo aspetto delicato e al contempo travolgente di bellezza. Presepi, corone natalizie, altre tracce delle feste che aiutano a creare il senso di pace di cui tanti sono in cerca in questo periodo e con una presenza speciale: quella delle farfalle, che sono un simbolo, un pegno di Chiara

Si possono acquistare per adesso il lunedì, mercoledì, venerdì alle 14 alle 16, il martedì dalle 9 alle 12, il giovedì dalle 10.30 alle 12. Il sabato, mattina e pomeriggio (e anche oggi, domenica 6, e martedì 8 dicembre) si trovano i volontari per fare un regalo che sia solidale, unico e originale: si potranno infatti sostenere progetti a favore di bambini malati. Ci si potrà stupire, di quello stupore buono del Natale.

Perché Chiara era una meraviglia, come ha scritto il fratellino Andrea in un intenso tema, e adesso è un angioletto. E anche se il cuore si spezza, si sa cosa bisogna fare per  sentirla sempre vicino, com’è: non smettere mai di lottare.

Marilena Lualdi

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