Una simpatica e per nulla timida volpe si aggira per Orino, piccolo borgo della Valcuvia, preferendo in particolare far visita ogni sera nel giardino di una famiglia residente in paese.
«E' da qualche tempo che questa volpe fa capolino nel nostro giardino - racconta la signora - l'ho notata per la prima volta un mesetto fa mentre si aggirava tra le piante. Mi ha colpito il suo restare tranquilla, accucciata, nonostante la presenza dei miei due gatti, con lo sguardo rivolto alla finestra, quasi timidamente a chiedere la nostra attenzione. Capita che le auto di passaggio si fermino a buttare uno sguardo su di lei, tranquillamente sdraiata nel prato; ho cominciato a documentarmi sui suoi "gusti" e sull'alimentazione più adeguata per lei scoprendo che, ovviamente, è carnivora, mi sono persino consultata con la veterinaria del mio cane ed ho iniziato a proporle qualche pezzetto di carne e di prosciutto che lei ha da subito decisamente gradito».
La volpe è diventata praticamente "domestica" e l'appuntamento con la famiglia di Orino è un'abitudine che si rinnova ogni giorno.
«Ogni sera abbiamo il nostro appuntamento - prosegue la signora - lei cena e io la guardo persa della sua eleganza e della sua grande bellezza. Non si avvicina tanto da poterla accarezzare, la qual cosa credo sia grandiosa perché un po' di sana diffidenza verso l'uomo è la caratteristica che meglio dovrebbe conservare. Non sono del tutto convinta sia corretto e rispettoso della sua natura "selvatica" prepararle cenette più o meno deliziose ed in qualche modo abituarla al cibo pronto e servito che forse alla lunga snaturerebbe un po' il suo essere fondamentalmente un predatore, per contro mi chiedo cosa la spinga ad inoltrarsi dal bosco, credo, attraverso strade comunque battute, fino al giardino di una casa ed a sfidare in qualche modo la sua innata ostilità verso l'uomo. Non riusciamo a restarle indifferente, sono convinta ci abbia "scelti" per avvicinarsi al genere umano».

















