Roberto Maroni lunedì non si presenterà al direttivo della Lega e nemmeno ai militanti, per ufficializzare la sua candidatura a sindaco di Varese. L'appuntamento era in programma da una settimana almeno, «ma impegni improrogabili» - questa la spiegazione ufficiale - impediranno a Maroni di presenziare.
Prima di concentrarsi sui retroscena della questione, diciamo subito che la sezione si riunirà comunque. «Parleremo delle attività sul territorio e dei prossimi gazebo da organizzare - spiega il commissario cittadino, Cristiano Angioy Viglio - E poi daremo spazio al dibattito che immagino riguarderà anche le elezioni a Varese e la candidatura di Maroni».
Che, per ora, rimane ancora attiva. L'ex ministro dell'Interno si è di fatto offerto volontario per sfidare Davide Galimberti alle prossime amministrative, facendo fare un passo indietro a tutti gli altri candidati leghisti (Matteo Bianchi e Barbara Bison). Si è sempre detto entusiasta, ma la scelta di non presentarsi al primo appuntamento utile, lascia pensare che il colpo di scena sia dietro l'angolo.
«Prendiamo atto della sua impossibilità a presenziare lunedì - aggiunge Angioy - e restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali. L'attività di sezione deve comunque andare avanti e ci confronteremo con i militanti».














