/ Salute

Salute | 18 settembre 2020, 10:24

La Fondazione Giacomo Ascoli partecipa alla campagna nazionale "Accendi d'Oro, Accendi la speranza"

Un'iniziativa nata per sensibilizzare sul cancro infantile a sostegno dell'oncoematologia pediatrica che si svolgerà dal 21 al 27 settembre: per tutta la settimana, l'ingresso del Comune di Varese sarà illuminato da una luce dorata e da uno striscione

La Fondazione Giacomo Ascoli partecipa alla campagna nazionale "Accendi d'Oro, Accendi la speranza"

Dal 21 al 27 settembre FIAGOP – Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica - lancia la sua annuale campagna nazionale di sensibilizzazione “Accendi d’Oro, accendi la speranza”, nell’ambito del “Settembre d’Oro mondiale dell’Oncoematologia pediatrica - Childhood Cancer Awareness Month”, promosso dal network di associazioni di genitori Childhood Cancer International, di cui FIAGOP è tra i soci fondatori, SIOPE – the European Society for Paediatric Oncology, PanCare – Pan-European Network for Care Survivors after Childhood and Adolescent Cancer. 

La campagna “Accendi d’Oro, accendi la speranza” farà risplendere di luce dorata templi, chiese, ponti, fontane e castelliper richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sui problemi e le necessità dell’oncoematologia pediatrica. Il colore oro ci ricorda quanto siano preziosi i bambini e gli adolescenti colpiti dal cancro, la principale causa di morte per malattia nei bambini.  La Fondazione Giacomo Ascoli, sempre in prima linea nella lotta contro il cancro, aderisce all’iniziativaDurante tutta la settimana, l’ingresso del Comune di Varese sarà illuminato di luce dorata e uno striscione, con il nome della campagna, verrà apposto sul balcone soprastante. Al Day Center onco-ematologico pediatrico Giacomo Ascoli e nelle scuole saranno distribuiti i tatuaggi rappresentanti il nastrino d’oro, simbolo dell’oncoematologia pediatrica. Perché ogni famiglia possa ricordare in questo giorno l’impegno della Fondazione Giacomo Ascoli, di Fiagop e di tutte le associazioni che rispondono a questa iniziativa. FIAGOP invita tutti i cittadini a partecipare alle cerimonie d’illuminazione dei monumenti, e ad indossare un Nastrino dorato con cui scattare una foto da condividere sui social scegliendo uno degli hashtag dedicati all’iniziativa: #accendidoro, #iostoconfiagop, #GoGold, per esprimere vicinanza, riconoscere apertamente il coraggio, la forza e la resilienza dei bambini e degli adolescenti impegnati a combattere il cancro, esprimere solidarietà ai loro fratelli, all’intera famiglia, perché, come diciamo sempre in Fiagop, “quando si ammala un bambino, tutta la famiglia si ammala con lui”. 

A differenza di altri nastri di sensibilizzazione, che simboleggiano una specifica malattia, il Nastrino dorato rappresenta decine e decine di tipi di cancro infantile, per molti dei quali, nonostante i passi in avanti della ricerca clinica negli ultimi decenni, purtroppo una cura non esiste ancora. Ogni giorno ci sono quasi 700 nuovi casi di cancro infantile in tutto il mondo. In Europa, 35.000 casi ogni anno. In Italia, circa 2.400. Di questi, l’80% guarirà; il 20% non supererà la malattia.  In Europa muoiono ogni anno circa 6.000 bambini. Con una maggiore sensibilizzazione sul cancro infantile, si avranno maggior consapevolezza dei primi sintomi, diagnosi più precoci, un aumento dei finanziamenti alla ricerca, terapie più adatte e più mirate ai bambini e, in ultima analisi, un miglioramento nei risultati di cura dei bambini con diagnosi di cancro pediatrico.  

Dal sito accendidoro.it si può anche scaricare la sagoma del nastrino da stampare, colorare e decorare secondo la propria fantasia, e diffondere sui social, utilizzando gli hashtag indicati su www.accendidoro.it. Sono già pronti ai nastri di partenza per scattare il loro selfie col Nastrino dorato e la mano sul cuore: Giovanni Malagò, Alessandra Sensini, Elisa Santoni, e Daniele Lupo. Sandrino Porru e Oxana Corso, Luca Pancalli, Francesco Barberini – aspirante ornitologo classe 2007. Il focus della campagna sarà una riflessione attenta al delicato tema dei fratelli dei bambini e degli adolescenti oncoematologici,sul quale FIAGOP aprirà una finestra di ascolto e discussione nella web conference “Fratelli e sorelle d’ombra: i siblings in oncoematologia pediatrica”, in programma mercoledì 23 settembre dalle ore 17 alle ore 19, su piattaforma Zoom e diretta FB e Youtube. Ci saranno testimonianze dirette dei fratelli e delle sorelle d’ombra; interverranno Marina Bertolotti – Psiconcologa, Marco Zecca, Presidente AIEOP, Angelo Ricci, presidente Fiagop. Attesi in collegamento rappresentanti delle istituzioni, del Terzo settore. Question time.  Nel corso della settimana saranno varie le attività dirette ai bambini e i ragazzi ricoverati e accolti nelle case delle associazioni Fiagop, sorte in prossimità dei principali poli ospedalieri. Tra le attività ludiche e laboratoriali ci sarà il primo incontro con l’aspirante ornitologo e divulgatore scientifico Francesco Barberini, classe 2007, che porterà i suoi amici alla scoperta di boschi incantati, uccelli e dinosauri. Il link per collegarsi su: www.accendidoro.it. 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore