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Varese | 06 settembre 2020, 11:16

Questa foto rappresenta Varese: Galimberti cancella in tempo zero gli insulti contro la famiglia di Fontana

Rare e deboli reazioni alle offese volgari contro la famiglia di Attilio Fontana comparse in via Piemonte, tranne quelle del sindaco Galimberti. Doveroso ripulire quella scritta vergognosa, ma alla fine a prendere immediatamente posizione è stato quasi esclusivamente il primo cittadino

Questa foto rappresenta Varese: Galimberti cancella in tempo zero gli insulti contro la famiglia di Fontana

Passati quasi sotto silenzio, come fosse un'abitudine, gli insulti personali agli affetti più cari di Attilio Fontana, comparsi su un muro di una via pubblica a un passo dalla famiglia del governatore (leggi QUI), va incontro alla stessa sorte l'immediato e doveroso gesto di rispetto e civiltà con cui il sindaco Davide Galimberti ha fatto cancellare quella macchia sul buon nome della città.

Non ci si deve abituare né agli uni, gravissimi e insopportabili perché vigliaccamente colpiscono Fontana mettendo nel mirino le persone accanto a lui, né all'altro, perché se è scontato che un sindaco intervenga nel momento in cui una mano anonima tenta di ferire con la violenza delle parole un avversario politico ma soprattutto un uomo e un concittadino, non risultano altre prese di posizioni e solidarietà altrettanto forti nei confronti di Fontana se non quelle di Galimberti (leggi QUI).

Come se fosse ovvio essergli vicino senza dirlo o come se ormai fosse la normalità una scritta d'insulti violenta e volgare, perfino nella sua Varese. Che invece non lo è anche grazie a quel muro ripulito in tempo zero. Ed è per questo che la foto di quella parete bianca è più importante delle buche nelle strade e perfino del palaghiaccio inagibile, perché chiude un buco più grave, quello dell'offesa e dell'intimidazione.

A.C.

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