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Varese | 14 agosto 2020, 12:38

Tampone obbligatorio per chi torna da Spagna, Croazia, Malta e Grecia: varesini ecco come comportarsi

Chi rientra dalle vacanze da questi Paesi dovrà comunicarlo ad Ats e mettersi in isolamento domiciliare in attesa del tampone. Il periodo è da considerarsi come malattia e il costo del test è a carico del sistema sanitario

Tampone obbligatorio per chi torna da Spagna, Croazia, Malta e Grecia: varesini ecco come comportarsi

Il Ministero della Salute ha disposto l’esecuzione del tampone nasofaringeo per i soggetti in rientro da Spagna, Croazia, Malta e Grecia. Il rientro deve essere comunicato al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats Insubria, compilando il modulo, presente nella pagina dedicata del sito QUI. Il documento dovrà essere inviato all’indirizzo mail: rientro.estero@ats-insubria.it.

In attesa dell'esito del tampone è necessario l’isolamento domiciliare. Periodo che va considerato nel rapporto datoriale di lavoro come malattia. Il tampone andrà eseguito come da indicazione di Ats e il costo sarà totalmente a carico del sistema sanitario.  Per informazioni e aggiornamenti si può contattare il numero verde 800 769622 attivo dalle 9 alle 17 anche nei giorni di sabato 15 e domenica 16 agosto.

Al contrario, in seguito dell’emanazione del Decreto Legge 33/2020, a decorrere dal 3 giugno, non sono soggetti a limitazioni gli spostamenti verso l'Italia daStati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nordAndorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. 

Dal 24 luglio 2020 sono esclusi Bulgaria e Romania, per questi Paesi vi è obbligo di isolamento fiduciario e di sorveglianza sanitaria

Sul sito del Ministero degli Esteri è possibile inoltre trovare un elenco di pagine dedicate all'emergenza Covid-19, reso disponibile dalla rete diplomatico-consolare (QUI). In particolare, le persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, ferme restando le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, si applicano a decorrere dal 13 agosto 2020 le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro:

a) Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

b) Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Si raccomanda inoltre di verificare l’eventuale esistenza di Ordinanze regionali che potrebbero introdurre ulteriori specifiche e requisiti per l’ingresso sul territorio regionale. 

Valentina Fumagalli

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