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Cronaca | 13 luglio 2020, 16:12

Puma torna a dare la caccia alle esche avvelenate. Bonifiche a Gallarate e Cazzago

Il pastore malinois dei carabinieri addestrato per riconoscere i bocconi mortali abbandonati in strada contro cani e gatti anche oggi in strada insieme ai militari dell'Arma: «Denunciate alle forze dell'ordine i casi sospetti»

Puma torna a dare la caccia alle esche avvelenate. Bonifiche a Gallarate e Cazzago

Puma è tornato a controllare prati e marciapiedi per la sicurezza dei suoi simili. Stiamo parlando del "cane carabiniere" - un bellissimo esemplare di pastore belga malinois di 9 anni - appositamente addestrato per fiutare e scovare esche avvelenate che potrebbero uccidere altri animali.

Dopo i controlli fatti scattare dai carabinieri del Comando Provinciale e del Gruppo Carabinieri Forestale di Varese nei giorni scorsi (leggi QUI) in diversi punti della provincia di Varese, in particolare nell'area del Saronnese, Puma e i militari dell'Arma hanno indirizzato il loro fiuto a Gallarate, in particolare nel rione di Arnate, e Cazzago Brabbia, zone in cui era stata segnalata la presenza di bocconi avvelenati.

Nessuna esca avvelenata è stata ritrovata: ma l'area è stata bonificata e ora i proprietari di animali domestici potranno stare un po' più tranquilli visto che il fiuto di Puma ha tranquillizzato tutti. Resta comunque la preoccupazione per un fenomeno odioso e crudele, che prende di mira cani e gatti senza una precisa ragione.

In questo senso i carabinieri invitano i cittadini non solo a segnalare il ritrovamento di bocconi avvelenati o casi sospetti, ma anche di sporgere denuncia. Denunce che finora al comando provinciale non sono ancora arrivate. Si tratta infatti di un reato e come tale è perseguibile per legge.

 

 

Redazione

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