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Economia | 30 giugno 2020, 14:28

La ricetta lombarda per sconfiggere il “virus economico” è un mix tra apertura ai canali di vendita digitali e taglio dei costi di approvvigionamento

Il commento dei docenti Liuc sui dati diffusi in questi giorni dall'ISTAT su “Situazione e prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria Covid-19”

La ricetta lombarda per sconfiggere il “virus economico” è un mix tra apertura ai canali di vendita digitali e taglio dei costi di approvvigionamento

La pandemia da Covid-19 ha colpito duramente il sistema economico italiano. La Lombardia non ha fatto eccezione, anzi, e le imprese regionali hanno dovuto affrontare l’impatto dell’epidemia in maniera più forte e improvvisa rispetto al resto del territorio nazionale. Ora che il settore manifatturiero è entrato in una fase di “convalescenza” e progressivo ritorno a una “nuova normalità”, è necessario capire quali siano le conseguenze della pandemia sui processi produttivi, sulla gestione dei costi, sulla competitività e sulle aspettative delle imprese.

Approfondire queste tematiche è fondamentale per valutare l’entità dell’impatto della pandemia sugli ecosistemi economici e produttivi, anche regionali, e stimare traiettorie e tempistiche del processo di ripresa. A questo scopo ISTAT ha condotto una analisi denominata “Situazione e prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria Covid-19”, con la quale ha provato a delineare a 360 gradi il quadro di misure messe in campo, dalle imprese, a delineare la loro visione strategica e a valutarne il grado di fiducia nelle prospettive di restart della domanda e del ciclo economico globale.

L’analisi, i cui primi risultati sono stati pubblicati il 15 Giugno 2020, è divisa per regioni e macro-aggregati territoriali consentendo quindi di valutare la performance relativa di ciascun territorio in termini di adattamento e resilienza e di stimare quanto la crisi sanitaria abbia impattato sulle aspettative di sviluppo dei diversi tessuti produttivi regionali.

«Questa indagine offre spunti molto interessanti sull’entità dell’impatto economico della crisi sanitaria, sulle dinamiche di risposta dei sistemi produttivi territoriali e sulle prospettive di ripresa delle regioni italiane - è la riflessione di Federico Visconti, rettore LIUC e membro del consiglio dell’ISTAT - Analisi di questo tipo sono importanti per delineare le dinamiche di transizione del sistema economico nel breve periodo e consentire ai responsabili delle politiche di intervenire per riorientarle laddove necessario. Non solo, possono rappresentare anche un valido strumento di benchmarking per imprenditori e manager, dando loro modo di confrontare il proprio orientamento strategico con quello del sistema produttivo cui appartengono».

Redazione

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