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Territorio | 27 giugno 2020, 16:28

Galliate, Andrea Arnaboldi ha un cuore che non si ferma mai: percorre 630 chilometri per ricordare l'amico scomparso

Si conclude domani a Bodio Lombago il "Continua a sognare tour" voluto dal maratoneta varesino in memoria di Luca Dalla Bona

Galliate, Andrea Arnaboldi ha un cuore che non si ferma mai: percorre 630 chilometri per ricordare l'amico scomparso

Questa domenica, 28 giugno, il maratoneta varesino Andrea Arnaboldi chiuderà il ciclo delle sue maratone a Bodio Lomnago, dove incontrerà la famiglia del suo compianto amico Luca Dalla Bona, proprio colui che ha ispirato la bellissima iniziativa chiamata “Continua a sognare tour”.

Luca è venuto a mancare all’età di 39 anni a causa di una Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), lasciando la moglie e due bambini. Per ricordarlo e onorarne la memoria Andrea Dragoni, Andrea Arnaboldi e Massimo Scodellaro hanno dato vita a questa iniziativa, che ha il compito di far “continuare a sognare” i figli che hanno avuto la grande sfortuna di perdere un padre a causa di questa malattia, sostenendo economicamente le famiglie che si trovano in una situazione analoga.

Un ricordo quindi che dal passato agisce sul presente sino a raggiungere il futuro. Perché l’intento di questo progetto non è solo quello di aiutare, ma è anche incontrare diverse società sportive per sensibilizzare i ragazzi e i bambini su questa tematica.

Andrea Arnaboldi ha quarant’anni e 42 era, secondo il progetto iniziale, il numero delle maratone che avrebbe dovuto compiere in solitario per 42 diverse città. Purtroppo il Covid-19 ha rappresentato un ostacolo che va ben oltre la fatica di percorrere tantissimi chilometri sulle proprie gambe, e vista l’impossibilità di rispettare il piano iniziale, Andrea non ha voluto comunque fermarsi.

Da vero sportivo e grande amico di Luca ha deciso di correre lo stesso: 4 maratone a settimana per 4 settimane partendo per ogni corsa dalla sua casa a Galliate Lombardo, senza saltare nemmeno per un giorno i suoi impegni lavoratovi.

Un’impresa che, come già anticipato, si concluderà questa domenica a Bodio, ma che in realtà comincerà davvero nel 2021, quando non ci saranno più ostacoli. Nemmeno la pandemia è riuscita quindi a fermare la corsa di Andrea, che ha avuto per quasi 700 chilometri il suo caro amico Luca dentro i suoi stessi occhi.

«È da questo invito - sono le parole di Andrea - che ho deciso di correre per una missione e di trasformare questa missione in una filosofia di vita».

Andrea Galizia

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