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Calcio | 18 giugno 2020, 16:41

La Provincia di Como: «L'ex bandiera Ardito, idolo dei tifosi azzurri, ha detto no al nuovo Varese»

Il retroscena del quotidiano comasco: l'ultimo allenatore del Milano City, ex idolo dei tifosi del Como, ha cortesemente rinunciato sul nascere a un'offerta proveniente da chi vorrebbe iscrivere il Città di Varese in serie D grazie alla fusione con il Busto 81. Che appare comunque sempre più difficile

La Provincia di Como: «L'ex bandiera Ardito, idolo dei tifosi azzurri, ha detto no al nuovo Varese»

L'edizione online del quotidiano "La Provincia di Como" racconta un retroscena legato ad Andrea Ardito, bandiera del Como, nell'ultima stagione in panchina al Milano City: è lui che, secondo il quotidiano comasco, avrebbe potuto essere l'allenatore del nuovo Varese in serie D, sempre che la fusione tra Città di Varese e Busto 81 vada in porto (le ultime notizie non danno così convinto il patron bustocco Gigi Galli, come riportato ieri anche da Vincenzo Basso su Sprint e Sport - leggi QUI - tant'è che è pure partita una raccolta fondi online con obiettivo 100mila euro perché la società partecipi alla serie D appena conquistata). 

Il giornalista Enrico Romanò, nel suo pezzo molto dettagliato, inizia così: «Sì, siamo sicuri che qualcuno, forse la maggioranza dei lettori di questo articolo dirà: Ardito ha sbagliato, il calcio è un lavoro e non esistono i sentimenti. Ma sappiamo che non è così».

Poi, la notizia: «Andrea Ardito, ex bandiera del Como, ex capitano del Como, idolo dei tifosi azzurri, ha rinunciato sul nascere a una offerta da parte di un probabile nuovo Varese da allenare nella stagione della ripartenza della società biancorossa, eterna rivale dei colori azzurri».

Ardito allena da due anni, lo ha fatto anche a Seregno con la vecchia proprietà (quella cioè accostata nei giorni scorsi da "La Prealpina" all'ipotetico nuovo Varese) con buoni risultati, prima di passare nello scorso inverno al Milano City, società accostata da sempre all'ex patron biancorosso Antonio Rosati e poi rilevata dalla stessa proprietà uscita di scena a Seregno.

«La proprietà del Milano City - scrive ancora Romanò sulla Provincia - stima molto Ardito e, pur non sapendo ancora come finirà la vicenda del titolo sportivo (quello del Busto 81 che dovrebbe fondersi con il Città di Varese riposizionando quest'ultimo in serie D, ndr), ha detto all’ex capitano azzurro che lui sarebbe la prima scelta per quella panchina».

Da qui è arrivata la risposta di Ardito, riportata ancora dalla Provincia: no grazie, sono veramente onorato della vostra fiducia, ma a Varese proprio non me la sento.

Redazione

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