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Economia | 04 giugno 2020, 11:07

La proposta dell'imprenditore varesino Colombo: «Lo Stato permetta agli italiani di investire direttamente nelle imprese»

Il titolare del Salumificio Colombo di Crosio della Valle e presidente di Aime AgroAlimentare: «Questa sì che sarebbe finanza innovativa che genererebbe sviluppo, innovazione e soprattutto lavoro. Gli investimenti potrebbero sottostare a una forma di flax tax che non superi il 15% degli utili generati».

La proposta dell'imprenditore varesino Colombo: «Lo Stato permetta agli italiani di investire direttamente nelle imprese»

 

Permettere agli italiani, popolo notoriamente di risparmiatori oculati, di investire direttamente nelle imprese che sono un altro punto di forza del nostro Paese.

Questa in sintesi, la proposta di "finanza innovativa" avanzata dall'imprenditore varesino Marco Colombo, titolare dell'omonimo salumificio a Crosio della Valle e presidente di Aime Agro Alimentare. 

«Sento parlare e sparlare spesso di ricette che non genererebbero sicuramente qualcosa di appetitoso - afferma Colombo - Usare i fondi europei per abbattere le tasse non è possibile. Auspicare che gli italiani investano in Btt per sostenere i nostri conti è una mera chimera. Allora che fare? Ne butto lì una, visto che il risparmio privato italiano è uno dei più alti al mondo, a mio avviso, uno Stato saggio, invece di pensare a patrimoniali o nuove forme di tassazione, dovrebbe trasformarsi in un promotore d investimenti nel settore economico produttivo. Come? Utilizzando quei mezzi innovativi che sono stati creati, come il crowdfunding, permettendo agli italiani di investire direttamente nelle imprese, generando sviluppo, innovazione e sopratutto lavoro, unica clausola, tali investimenti potrebbero si sottostare ad una forma di flat tax, che non superi il 15% sugli utili generati». 

 

M. Fon.

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