Una festa patronale di San Vittore "senza popolo" per il prevosto di Varese monsignor Luigi Panighetti che oggi ha celebrato Messa al cimitero di Belforte alla sola presenza del sindaco Davide Galimberti.
«Con questa Santa Messa - ha detto monsignor Panighetti - intendiamo rendere l'omaggio della memoria e l'affetto del suffragio a tanti fratelli e sorelle che in questi mesi anche nella nostra città sono tornata alla casa del Padre, spesso senza un saluto, uno sguardo o una carezza da parte dei propri cari. Desideriamo consegnare tutte queste persone alle cure amorevoli di Dio che le avvolge nella sua luce alla nostra impotenza nel dolore corrispondere accoglienza che il Signore fa col suo abbraccio. Il nostro suffragio si inserisce nella festa del patrono San Vittore che ha dato la vita per Cristo certo della Risurrezione del Signore e quindi anche della sua: la morte non ha potere definitivo su di noi perché la Risurrezione di Gesù è premessa e garanzia della nostra Risurrezione».














