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Varese | 27 aprile 2020, 10:32

Varese, dal 4 maggio riaprono i nostri parchi, i cimiteri e gli orti urbani. Zanzi: «Stiamo studiando le misure di sicurezza»

Ingressi contingentati e controlli della polizia locale. Il vicesindaco: «Ridurremo gli accessi: ad esempio ai Giardini Estensi si potrà entrare solo da via Sacco e via Copelli. Confidiamo nel senso di responsabilità dei varesini, ma pronti a fare retromarcia se non si rispetteranno le regole»

Varese, dal 4 maggio riaprono i nostri parchi, i cimiteri e gli orti urbani. Zanzi: «Stiamo studiando le misure di sicurezza»

Le nuove misure annunciate ieri dal presidente Conte (leggi qui) lasciano di fatto ai comuni la decisione di valutare riaperture di parchi pubblici e giardini. Molti comuni della provincia hanno già riaperto i parchi e i cimiteri, Varese invece aspettava proprio queste indicazioni per decidere.

«Direi che adesso possiamo pensare anche noi di riaprire i nostri giardini - annuncia il vice sindaco Daniele Zanzi – Sarà più complesso, perché abbiamo un numero elevato di parchi e pochi mezzi per sorvegliarli, ma stiamo pensando ad una serie di misure e di interventi per contingentare il più possibile gli ingressi».

Per i Giardini Estensi, che hanno sei ingressi, si pensa di ridurli a due «In modo da limitare l’affluenza e garantire un miglior controllo facendo entrare le persone da via Sacco e facendole uscire da via Copelli, per esempio. Lo stesso vale per gli altri Parchi, in cui gli ingressi saranno ridotti ad uno solo. «Per i cimiteri il ragionamento è differente. Siamo un unicum anche sotto questo punto di vista perché ne abbiamo 14 in città, dovremo quindi decidere come comportarci sempre per cercare di garantire il rispetto delle regole ma credo non ci saranno problemi».

Via libera anche all’apertura degli orti urbani «che sono ben distanziati e le persone ci vanno per lavorare, non certo per fare feste». Il vice sindaco confida nel buon senso dei varesini, «che fino ad oggi si sono dimostrai responsabili e meritevoli di fiducia. Siamo comunque pronti a fare retromarcia se così non dovesse essere, ma non credo ci saranno problemi, come non ce ne sono stati fino ad oggi».

Da questa mattina gli operai del Comune sono quindi al lavoro per fare manutenzione nei parchi che sono chiusi da settimane e renderli fruibili dal prossimo 4 maggio

Valentina Fumagalli

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