Altro che estate di San Martino. Né le previsioni, né le statistiche del Centro Geofisico Prealpino confermano ciò che vorrebbe la tradizione popolare e cioè bel tempo e temperature miti per il 10-11-12 novembre. Tutt'altro.
Partiamo dalle previsioni: la minima di questa mattina alle 7 è stata di 4 gradi e durante la prossima notte continuerà a scendere, toccando probabilmente quota 2, mentre quella odierna sarà l'unica e l'ultima giornata completamente soleggiata e asciutta (massima di 10 gradi). Domenica pomeriggio aumenteranno le nuvole e, dalla sera, si aprirà una nuova fase di maltempo e piogge, probabilmente deboli fino a mercoledì e poi più consistenti, che durerà tutta la settimana. Temperature tra 3 e 9 gradi ma in calo proprio da metà settimana con limite della neve in abbassamento a 1000 metri.
Niente bel tempo e temperature miti di qualche settimana fa per l'estate di San Martino, dunque, anche perché nemmeno le statistiche sono alleate della tradizione popolare. A fare chiarezza sono gli esperti del Centro Geofisico Prealpino, che hanno reso noto alcune curiosità sul meteo di questo periodo dell'anno.
«Domenica, lunedì e martedì cade quest'anno l'estate di San Martino - scrivono gli esperti del Centro - che la tradizione popolare vorrebbe più soleggiata rispetto agli altri giorni di novembre. Tuttavia le statistiche non confermano, e il 10-11-12 novembre sono giornate come tutte le altre».
Le giornate soleggiate raggiungono solo il 34% dei casi. «E' più probabile incontrare giornate coperte (46%), eventualmente con pioggia (34%). I giorni variabili sono il 20%».
Inoltre un solo anno si è registrata la neve. «Nel 1975 caddero 2 centimetri il giorno 10, ma erano altri tempi! - continuano dal Centro - Si sono registrati invece giorni di forte pioggia, poiché infatti il mese di Novembre è tra i più piovosi dell'anno (145 mm di pioggia media) e non sono rari gli eventi di depressioni sul Mediterraneo che portano aria mite (temperature sopra la media) ma anche precipitazioni prolungate. Le precipitazioni più abbondanti sono state registrate nel 1976 e nel 1997 con 83 mm nei tre giorni».














