Vi avevamo segnalato la situazione di degrado del parco giochi di via Del Gaggio a Capolago e la denuncia di un gruppo di mamme stufe di portare a giocare i loro figli in mezzo alle cacche dei cani: scivoli e giochi, tra l'altro, si trovano proprio in prossimità della scuola materna e della primaria Baracca.
Le mamme chiedevano che si intervenisse una volta per tutte e qualcuno è davvero intervenuto: ecco allora comparire un cartello inequivocabile in cui l'ingresso dei cani all'area giochi non viene proibito ma d'ora in avanti i proprietari sono invitati, anzi obbligati, a tenerli al guinzaglio e a ripulire i loro bisognini.
Promotore dell'iniziativa è Mimmo Esposito, esponente di Forza Italia in consiglio comunale e vicepresidente della commissione urbanistica (LEGGI QUI) nonché conosciutissimo in zona per il suo Ristorante Da Gennaro: «Era un segnale che residenti e genitori aspettavano da tanto - dice - Adesso i proprietari dei cani non avranno più scuse».
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Busto Arsizio
Varese | 04 agosto 2019, 17:44
Mimmo Esposito e il cartello al parco giochi di Capolago: «Cani al guinzaglio, e se sporcano poi i proprietari devono pulire»
Dopo le proteste delle mamme, stufe di portare a giocare i loro figli in mezzo alle cacche dei cani non raccolte dai proprietari, è intervenuto il consigliere e vice presidente della commissione urbanistica.

Il cartello inequivocabile comparso al parco giochi di Capolago: «E' obbligatorio condurre i cani al guinzaglio e raccogliere i loro escrementi». Nella foto in fondo all'articolo il consigliere comunale di Forza Italia e vicepresidente della commissione urbanistica Mimmo Esposito













