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Politica | 16 novembre 2019, 12:52

VIDEO. Lombardia Ideale si presenta a Varese. Fontana: «Siamo la casa di chi vuole aiutare il territorio senza dover aderire a un partito»

Il gruppo che sostiene in Regione Attilio Fontana si è presentato alla Tana d'Orso di Mustonate. Cosentino: «In sintonia con la Lega ma parliamo ai cittadini che vogliono mettersi in gioco». Clerici: «Dovere morale riconquistare una città che è ferma, più sporca, più disordinata e fuori controllo in alcune zone»

VIDEO. Lombardia Ideale si presenta a Varese. Fontana: «Siamo la casa di chi vuole aiutare il territorio senza dover aderire a un partito»

A un anno e mezzo dalle prossime elezioni amministrative, il centrodestra si dà una scossa e questa mattina, al ristorante Tana D’Orso di Mustonate, il gruppo che sostiene in Regione Attilio Fontana si è presentato anche a Varese, con il suo nuovo coordinatore e un gruppo di lavoro motivato a riprendersi la città.

«Con Lombardia ideale, in soli nove mesi, siamo riusciti a raggiungere grandi risultati a livello regionale: a Pavia e Bergamo siamo il secondo movimento della città – ha spiegato il consigliere del Pirellone Giacomo Cosentino –  Questo progetto nasce con la condivisione di Matteo Salvini e Attilio Fontana, siamo in sintonia con la Lega ma andiamo a differenziarci perché intercettiamo un’area civica di amministratori, associazioni e cittadini che seppur non si riconoscono in nessun partito, hanno voglia di mettersi in gioco».

A tenere a battesimo la nascita del gruppo Varese Ideale è stato il governatore della Lombardia, Attilio Fontana: «Mi fa piacere vedere tanta gente oggi  - ha detto – Rappresentiamo la possibilità di dare una casa alle persone che vogliono aiutare il proprio territorio senza dover aderire ad un partito. E’ un messaggio importante che abbiamo iniziato due anni fa e altri stanno cercando di copiare. Stiamo vivendo un periodo economico e politico difficile e dobbiamo cercare di portare la parte buona del paese nella cosa pubblica, rimanendo uniti e compatti per continuare il buon governo dei territori». 

Un movimento in continua crescita mette ora le sue radici anche a Varese. «Varese ideale nasce come comitato per coinvolgere e valorizzare da una parte le energie civiche che finora non si sono sentite nelle condizioni di essere liberate per dare qualcosa alla loro città, e dall’atra quelle politiche che fanno fatica a trovare un riferimento. Vorremmo esserlo noi - ha specificato l’ex assessore Stefano Clerici  - Oggi iniziamo un percorso nuovo che ci deve portare al 2021. E’ un dovere morale riconquistare questa città partendo ora, senza perdere tempo. Ce lo chiedono i cittadini e le realtà varesine, imprenditoriali e associative, che tre anni fa hanno dato fiducia a Galimberti pensando di ricevere delle risposte che evidentemente non sono arrivate. Troviamo una Varese ferma, al di la dei proclami di un sindaco che comunica molto bene il nulla o i frutti di quello che gli altri hanno seminato anni prima e che lui sta raccogliendo. Per il resto Varese è una città più sporca, più disordinata, fuori controllo in alcune zone. Nessuno dei grandi progetti sbandierati in campagna elettorale è partito. L’emblema de fallimento di questa giunta è piazza Repubblica, che doveva essere trasformata nel fiore all’occhiello di Varese, invece è rimasta la stessa, anzi  la situazione è peggiorata, è in balia di immigrati senza controllo, della sporcizia e del degrado. Un altro emblema del fallimento di questa amministrazione è il parcheggio di via Sempione: un’opera banalissima che doveva partire subito e invece, dopo aver stravolto il nostro progetto, non è ancora pronta dopo tre anni».

Ad entrare nel merito delle tematiche che Varese Ideale affronterà nei prossimi gruppi di lavoro è stato Mattia Cavallini. «Partiremo dal Sacro Monte, dalla nostra "perla", che l’amministrazione Galimberti non è stata in grado di valorizzare e che oggi resta abbandonato, di difficile accessibilità e senza una progettualità sulla promozione turistica. E poi il commercio: questa amministrazione ha come nemici i commercianti che vedono i soldi investiti in eventi fallimentari, come Nature Urbane, e che invece potrebbero essere utilizzati per valorizzare il nostro centro e le periferie».

A coordinare i gruppi di lavoro sarà l’avvocato Maurizio Montalbetti: «Siamo già tantissimi e operativi su tutto il territorio grazie al sostegno degli amministratori locali di molti dei comuni della nostra provincia  - ha detto – La nostra forza principale è quella dell’umiltà e delle motivazioni con le quali andiamo ad intercettare le esigenze e portarle a tutti piani. Chiunque voglia partecipare può contattare il nuovo coordinamento provinciale di Lombardia ideale attraverso la nostra pagina Facebook o sul sito internet». 

Valentina Fumagalli

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