"Lo stanziamento di nuove risorse risponde alle continue sollecitazioni che come Coldiretti stiamo portando avanti, a tutti i livelli istituzionali, per fronteggiare la crisi delle aziende agricole dovuta al caro carburanti, al boom dei costi di produzione e a una redditività non più garantita". Così Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese, commenta il via libera della Giunta lombarda ai 15 milioni di euro contro il caro gasolio e a sostegno della competitività delle imprese agricole.
"Ora – continua Colombo - è fondamentale dare rapida attuazione alla misura, che rappresenta un intervento concreto per le imprese agricole ma anche una buona notizia per la salute dei cittadini, per l'acquisto di cibo sano e sicuro".
Dall'avvio della guerra in Iran il prezzo del gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro, secondo l'analisi Coldiretti su dati della Camera di Commercio di Milano. La quotazione media mensile a settembre è stata la più alta registrata, superando il record del 2022 causato dallo scoppio della guerra in Ucraina. Per arare un campo di 11 ettari (la dimensione media di un'azienda agricola italiana) un agricoltore spende oggi circa 600 euro in più rispetto al febbraio scorso. Una vera e propria stangata per le imprese del settore.
"Ringraziamo il presidente Attilio Fontana, il vicepresidente Marco Alparone e l'assessore Alessandro Beduschi per l'attenzione a favore del comparto" conclude il presidente. "Continueremo a confrontarci con le istituzioni per individuare ulteriori misure a sostegno della stabilità delle imprese agricole".










