Mister Roberro Gatti in trionfo
Gli abbracci al patron Claudio Milanese
Il momento della storia: fischio finale, la Solbia torna in D
LA SOLBIATESE TORNA IN SERIE D - Festa folle in mezzo al campo, tra poco il video dell'abbraccio ai tifosi. È il capolavoro di mister Gatti, alla dodicesima promozione in carriera. È un sogno "sognato" prima di tutti dal patron Claudio Milanese, e portato in porto anche nella sofferenza dal gruppo e dagli uomini della società vicini al patron, da Gorrasi a Barban, da Pivetta a Rosio e naturalmente a Silvia Gatti. Nel cuore dei festeggiamenti c'è il sindaco-primo tifoso Oreste Battiston
48' Il pubblico della Solbia si alza e inneggia ancora Claudio Milanese: mai ringraziamento fu più meritato
47' Due minuti alla promozione
45' Quattro minuti di recupero
43' Due minuti e la Solbiatese tornerà in D dopo 15 anni
39' Galli per Suatoni nella Solbia e Cattaneo per Signori tra i padroni di casa
36' Subito Banfi a un passo dal gol. Torri per Longhi nella Soncinese
33' Esce Monteiro Barbosa, entra Banfi: ovazione e tutti in piedi per la pantera
33' Una scena incredibile e bellissima ora: In 400 si alzano e urlano verso Milanese "un presidente, c'è solo un presidente"
31' Quattrocento persone o forse più in piedi: "E io lo già lo so-che l'anno prossimo-in serie D sarò", si gioca in una bolgia
30' Tutti in piedi: entra Minuzzi, fuori Cocuz. Spunta una D gigantesca tra il pubblico della Solbia impazzito di gioia
30' "Ce ne andiamo in D" canta la gente. "Serie D-Serie D"
28' GOL SOLBIATESE Cocuz illumina Monteiro Barbosa per il più giusto dei gol che fa impazzire di gioia la Solbiatese e il suo pubblico
25' Pausa, poi gli ultimi 20 minuti di sofferenza. C'è Martinetti per Meloni nella Soncinese
25' Ora c'è Manfrè per Gasparri tra gli ospiti
22' Silla per Martinez nella Solbia
21' Bignotti per Piras nella Soncinese
20' Ammonito Gasparri che rincorre e abbatte Cordini. Punizione per i padroni di casa
19' La Solbiatese tiene là i padroni di casa: palla quasi sempre tra i piedi nerazzurri. Che grande lavoro quello di mister Gatti: mentalità, gruppo, semplicità
15' Marchiondelli per Ricci nella Soncinese. Giallo a Piras tra i padroni di casa
13' Prendono forza i cori del pubblico di Solbiate, davvero eccezionale. Mezz'ora al traguardo atteso da tre lustri, anche se la Soncinese è vivissima
8' OCCASIONE SOLBIATESE Cocuz ruba palla, dà a Monteiro Barbosa che galoppa, entra in area e serve Martinez che viene anticipato al momento di collpire a colpo sicuro il pallone del 2-1
6' Di nuovo gara apertissima e molto bella
5' Monteiro Barbosa dà indietro in area a Martinez che tira troppo debolmente verso la porta di casa da ottima posizione
3' Siamo già dall'altra parte: giallo a Lonardi
2' Bordata in girata di Monteiro Barbosa dall'area: alto
1' Si riprende
INTERVALLO - Tutti in piedi ad applaudire la Solbia, a 45 minuti da un momento atteso 15 anni... Gasparri ha segnato il gol del campione, ma la squadra di Gatti ha giocato con coraggio, resistendo, attaccando, mettendoci cuore e testa in ogni secondo
45' Due minuti di recupero
44' OCCASIONE SOLBIATESE Martinez sforna il terzo assist: Barbosa litiga con il pallone quasi sulla linea quando tutti stavano per esplodere al gol
43' I tifosi della Solbia cantano: "Una pineta, c'è solo una pineta" (dalla curva Pineta del Chinetti)
41' Ci prova Monteiro Barbosa: uno-due ma l'avversario lo recupera. Sguardo alla situazione: la Soncinese deve fare due gol se vuole i supplementari
39' Si rifiata un attimo, per fortuna
36' OCCASIONE SONCINESE Grande azione in velocità cremonese con Valotti che s'incunea in area dalla sinistra e manda a lato di un nulla
36' Gran tifo degli almeno quattrocento tifosi ospiti
33' Ancora Barbosa nel momento migliore ospite tocca di testa verso la porta, dove il guerriero Gabrielli non trova la palla ma il legno con la sua testa (dura). Ma si è già rialzato...
32' Guidetti-Barbosa con rasoterra della pantera deviato in angolo. Bella Solbiatese
30' Barbosa-Martinez (generosissimo, altro assist dopo aver rubato la palla da cui è partita l'azione)-Guidetti con il tiro della mente della Solbia parato a fatica. Grande azione, buona occasione
28' Si è ripreso: quello di Gasparri è un gol pesantissimo, anche se la Soncinese, ammirevole, continua ad attaccare
25' Pausa: clima torrido nonostante il venticello (caldo)
23' Ammoniti Ricci e Cocuz dopo un duello rusticano
21' Dopo un quarto d'ora folle, ora si lotta in ogni centimetro di campo. Gara intensa, aperta, magnifica
15' Punizione Solbiatese: palla sul secondo palo verso Cosentino che non riesce a impattare in rete per un soffio. Dopo il gol dei cremonesi, la squadra di Gatti ha preso in mano la partita, che è bellissima con ribaltamenti di fronte ed emozioni continue
12' GOL SOLBIATESE Gasparri in area, immediatamente, scaraventa in fondo alla rete un rasoterra di destro fondamentale sul pallone servito di sponda da Martinez a sua volta azionato dal lancio di Gabrielli. Delirio nerazzurro
11' GOL SONCINESE Piras spiazza Chironi
10' RIGORE SONCINESE Suatoni tocca nettamente Pozzebon in area: è rigore
9' Angolo Soncinese
7' OCCASIONE SOLBIATESE Ancora pericolosa la Solbia: Guanziroli apre per Monteiro Barbosa che entra in area e perde il tempo del tiro, palla al limite con rasoterra di Suatoni fuori di un nulla
5' Tiro cross di Guidetti diabolico dal limite, il portiere di casa Pennesi devia oltre la traversa
4' Monteiro Barbosa, uno-due e si guadagna un angolo per la Solbia
1' Partiti con la Solbia subito avanti: incursione di Suatoni rimpallato in out
Squadre in campo in un clima bellissimo: ora il video
Annunciate ora le formazioni, tra poco si comincia
Un quarto d'ora al fischio d'inizio, le squadre rientrano negli spogliatoi: i tifosi della Solbiatese, almeno 400, sono in piedi per accogliere i giocatori ("Barbosa facci sognare" cantano) e ora il tecnico Gatti, che ha appena salutato la folla con l'immancabile cappellino da cui non si separa mai ("Gatti uno di noi").
Ecco il video:
Mezz'ora al via, caldo soffocante anche se con una leggera brezza. La tribunetta da 700-800 posti scoppia con moltissimi tifosi in piedi.
Innanzitutto partiamo con un grazie ad Alessandro Umberto Galbiati, che curerà immagini e video che vi proporremo in diretta e dopo la partita. Nella Solbia un solo cambio: al posto dello squalificato Puka c'è Lonardi nei tre di difesa. Due modifiche nell'undici base della Soncinese: davanti c'è Ricci titolare al posto di capitan Pagano, anche lui fuori per squalifica, poi ecco Signori dal primo minuto per Marchiondelli.
Almeno mille persone con una tribuna stracolma e piena di nerazzurro a ridosso del campo di Soncino, dove ci sono 30 gradi: siamo in diretta dallo storico comune della provincia di Cremona dove oggi ci saranno comunque lacrime di gioia o di dolore. Alle 16.30 via alla finale di ritorno che mette in palio la promozione in serie D: per la Solbiatese sarebbe un ritorno anelato da 15 anni, per i padroni di casa rappresenterebbe una memorabile prima volta visto che devono recuperare il 2-0 subito all'andata. I gol in trasferta non valgono doppio: con due gol di scarto al 90' a favore della Soncinese, qualunque sia il risultato, si andrebbe ai supplementari e, poi, eventualmente ai rigori.
Il tabellino
Soncinese-Solbiatese 1-2 (1-1)
Reti: nel pt 11' Piras (Son) su rigore, 12' Gasparri (Sol); nel st 28' Monteiro Barbosa (Sol)
Soncinese (4-3-1-2): Pennesi; Cordini, Albini, Ondei, Meloni (26′ st Martinetti); Piras (21′ st Bignotti), Longhi (36′ st Torri), Signori (39′ st Cattaneo); Valotti; Pozzebon, Ricci (15′ st Marchiondelli). A disp.: Mazzetti, Argint, Brahimilari, Archettii. All.: Antonio Della Volpe.
Solbiatese (3-5-2): Chironi; Lonardi, Gabrielli, Cosentino; Guanziroli, Guidetti, Cocuz (30′ st Minuzzi), Suatoni (39′ st Galli), Gasparri (25′ st Manfrè); Martinez (22′ st Silla), Monteiro Barbosa (34′ st Banfi). A disp.: Cavalleri, Fiorella, Bobbo, Carlomagno. All.: Roberto Gatti.
Arbitro: Lorenzo Frigo di Parma (Andrea Felis di Torino, Matteo Varacalli di Locri; IV uomo: Alessandro Cisternini di Seregno)
Note - Angoli: 2-4. Ammoniti: Ricci (Son), Cocuz (Sol), Lonardi (Sol), Piras (Son), Gasparri (Sol), Manfrè (Sol). Spettatori 1.000 circa.
La nostra presentazione
«È stata lunga questa settimana...» ci ha detto chi vive nel cuore della Solbiatese da tanti anni e ha visto aggiungere ogni anno un pezzettino di sogno al grande sogno da quando i nerazzurri sono ripartiti dalla Prima Categoria nel 2019.
È stata lunga come i quindici anni passati al Chinetti senza Serie D, persa nel 2011, e lo sarà anche oggi a Soncino, provincia di Cremona, dove alle 16.30 davanti a una tribuna stracolma che sarà divisa tra tifosi di casa e cuori nerazzurri - ne arriveranno almeno duecento: non c'è biglietto d'ingresso, si entra gratis - l'appuntamento con la storia e con il destino sarà comunque una battaglia incerta, dura e bollente non solo perché sono previsti 32 gradi e umidità altissima. La Soncinese, che non ha mai raggiunto la D, è già stata avversaria d'acciaio e di grande temperamento nell'andata di sette giorni fa al Chinetti, quando solo Batman Chironi ha impedito il gol del vantaggio ospite prima dell'uno due Cosentino-Puka, un 2-0 che costringe oggi i padroni di casa a vincere con due gol di scarto (non valgono doppio i gol in trasferta) per agganciare i supplementari ed eventualmente i rigori.
La Solbia, che non avrà l'Mvp dell'andata Puka, equilibratore della difesa e non solo che è squalificato, così come ai cremonesi mancherà capitan Pagano, punterà sul coraggio e proverà «a giocare per vincere questo secondo tempo della finale al di là di come è andato il primo tempo - come detto da mister Gatti, l'uomo giusto al posto giusto - perché se ce li portiamo in casa nostra... Sarà una battaglia da vivere al 100%».
La partita numero 46 in stagione mette in palio una pagina memorabile per il club e anche per il calcio della nostra provincia che a Varese, Varesina e Pro Patria aggiungerebbe una quarta squadra in serie D e probabilmente una quinta se la Castellanzese venisse ripescata: un po' di stanchezza potrebbe essere naturale ma gare senza ritorno come questa si vincono con mentalità, fame, compattezza e cambi soprattutto se l'orgoglio e il carattere della Soncinese dovesse produrre un gol.
Nell'era di Claudio Milanese, e di chi ha lavorato con lui, la Solbia ha già vinto e ha anche già perso le finali perché ha sempre saputo arrivare in fondo a giocarsele, un segno di forza, continuità e ambizione della società.
Noi sappiamo di cosa è capace Milanese, autentico trascinatore, e lo sta dimostrando insieme alle persone giuste e ha chi ha creduto e crede in lui. Un giorno di tanti anni fa fece una promessa e la sta mantenendo: manca un ultimo passo e oggi lui e la Solbiatese, benvoluta e sostenuta da chi ha sempre ammirato quest'oasi unica per fare calcio, sanno cosa fare perché il 14 giugno 2026 sia una data da scolpire nell'albo d'oro del club e della provincia di Varese.










