«Tutto è iniziato così: ero un bambino di Avigno che sognava il Franco Ossola…»: dopo l'intervista sulla Gazzetta di Beppe Marotta, che abbiamo ripreso in tutte le sue molte e bellissime parti "varesine" (leggi QUI), ci scrive un "vecchio" tifoso biancorosso dalla passione e dal cuore giovanissimi.
Egregio Direttore,
leggendo l’articolo su Beppe Marotta, mi si sono aperti diversi "cassettini della memoria” che mi hanno riportato a quei bei tempi del Varese che fu!
Beppe lo ricordo molto bene quando andava a sedersi in panchina con Colantuoni con la sua zazzerona riccia inconfondibile.
Non era per nulla facile immaginare che incredibile carriera poi gli si spalancò davanti, portandolo ai vertici del calcio italiano con Juve e Inter.
Ecco, vorrei solo lanciare un messaggio a Beppe, da varesino a varesino: perché non chiudere la tua storia calcistica tornando al Varese per tentare di “resuscitarlo” dall’inferno della D?
Sarebbe una grande e intrigante sfida e metteresti la classica ciliegina su una carriera unica e straordinaria.
Pensaci!
Saluti da un “vecchio” tifoso biancorosso.
Michele










