Salute | 08 maggio 2026, 16:40

Un’ostetrica a casa dopo il parto: la Continuità Assistenziale Ostetrica nel territorio di ATS Insubria

Nuovo servizio attivato sul territorio a rafforzare il collegamento tra Punti Nascita, Consultori Familiari e servizi territoriali

Un’ostetrica a casa dopo il parto: la Continuità Assistenziale Ostetrica nel territorio di ATS Insubria

Un’ostetrica a domicilio nei primi giorni dopo la nascita, per accompagnare mamme e famiglie nel momento del rientro a casa e garantire una reale continuità di cura tra ospedale e territorio. È questo l’obiettivo del servizio di Continuità Assistenziale Ostetrica, attivo nel territorio di ATS Insubria, che prevede una visita domiciliare gratuita nel periodo immediatamente successivo al parto.

In occasione della Festa della Mamma, ATS Insubria richiama l’attenzione sull’importanza dei primi giorni dopo la nascita, una fase fondamentale per la salute e il benessere della donna, del neonato e dell’intero macrocosmo familiare. Un momento in cui può emergere l’esigenza di orientamento, sostegno e ascolto.

Il servizio, già presente in diverse realtà del territorio, viene oggi valorizzato all’interno di una visione condivisa del Percorso Nascita, nell’ambito del tavolo di coordinamento promosso da ATS Insubria. L’obiettivo, quindi, è rendere l’offerta più riconoscibile, omogenea e facilmente accessibile per le famiglie. La visita domiciliare consente all’ostetrica di affiancare la mamma e il neonato nel loro contesto di vita quotidiana, offrendo un supporto personalizzato che comprende il monitoraggio della salute materna nel post‑parto, il sostegno all’allattamento, indicazioni pratiche sulla cura del neonato e risposte ai dubbi più frequenti dei primi giorni. Un’attenzione che coinvolge anche padri, altri caregiver e familiari, favorendo una presa in carico più ampia e condivisa.

La Continuità Assistenziale Ostetrica rafforza il collegamento tra Punti Nascita, Consultori Familiari e servizi territoriali, assicurando presenza tempestiva e coerente con i bisogni delle famiglie. Il servizio viene presentato già durante il ricovero ospedaliero e attivato attraverso il Consultorio Familiare di riferimento.

ATS Insubria svolge una funzione di governance e coordinamento attraverso un apposito tavolo di lavoro attivato in collaborazione con le ASST e le strutture private accreditate. Il tavolo lavora per condividere modalità organizzative, criteri di accesso e strategie di comunicazione, mettendo a sistema le esperienze esistenti e promuovendo una visione unitaria del servizio sul territorio.

Da ATS Insubria dichiarano: “La Festa della Mamma rappresenta un’occasione significativa per riportare l’attenzione sui primi giorni dopo la nascita, un momento in cui donne e famiglie possono avere bisogno di sentirsi accompagnate e sostenute. Il lavoro di coordinamento intende dare una visione d’insieme alle esperienze già presenti, valorizzarle e renderle più riconoscibili e accessibili per tutti. Attraverso il raccordo tra ATS, ASST e strutture private accreditate, intendiamo rafforzare la continuità del percorso tra ospedale e territorio, offrendo alle mamme un supporto competente e concreto, nel rispetto dei bisogni delle singole famiglie”.


 

Redazione

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