Territorio | 07 maggio 2026, 14:25

Con Aias le note abbracciano e accompagnano: torna il concerto che unisce musica, danza e solidarietà

L’associazione chiama a raccolta il 16 maggio, al Teatro Manzoni. Si raccolgono fondi per supportare la presenza di persone con disabilità negli oratori feriali. Inclusione come fine e come metodo: sul palco, con gli studenti del Candiani-Bausch e il corpo di ballo “Angeli sulle punte”, ragazzi di “Progetti fantasia”. L’assessore Reguzzoni: «Anche il Comune metterà risorse per sostenere la partecipazione di utenti disabili agli oratori estivi»

La presentazione della serata a Palazzo Gilardoni

La presentazione della serata a Palazzo Gilardoni

AIASsieme - Un abbraccio di note, un passo verso la pace”: lo spettacolo organizzato al Teatro Manzoni (16 maggio, ore 21) da Aias ha un titolo che è anche una dichiarazione d’intenti. Cittadinanza invitata a partecipare e a donare (liberamente, l'ingresso è gratuito, meglio prenotando: 0331.639328, segreteria@aias-busto.it) per sostenere le attività di supporto negli oratori feriali che ospitano ragazzi con disabilità.

«Ripetiamo questo progetto – ha affermato, in conferenza stampa, il presidente Aias Franco Castiglioni – dopo i risultati convincenti già ottenuti. Nostri operatori sono entrati in oratorio, soprattutto al fianco degli educatori, mettendo in gioco competenza ed esperienza, così da garantire un'accoglienza più qualificata ai ragazzi e alle ragazze con disabilità». «Ha funzionato – la testimonianza di John Bertone, esperienza maturata sul campo del San Luigi con don Matteo Resteghini – sia perché abbiamo riscontrato la soddisfazione degli utenti e delle loro famiglie, sia perché ci siamo accorti che, una volta conosciuto il progetto, un numero crescente di educatori si è offerto per farne parte. Abbiamo potuto fare un passo in più. Per i bambini e gli adolescenti ma anche per noi che abbiamo iniziato ad avere uno sguardo diverso sulla disabilità. E su un’accoglienza che riguarda tutti».

«Con le risorse dell'area disabilità – ha ampliato il discorso l’assessore ai Servizi Sociali, Paola Reguzzoni, presente il sindaco, Emanuele Antonelli – il Comune interverrà a sua volta. Non dimentichiamo quanto siano impegnative certe attività, spesso è necessario un rapporto di uno a uno tra persone che hanno bisogno di assistenza e persone che l’assistenza la danno. Poi l’estate, terminate le scuole, è notoriamente un periodo critico per le famiglie, nel quale proprio gli oratori sono una risorsa preziosa, in aggiunta ai Cdd o ai campus privati. Siamo partiti con il San Luigi, considerato quanto è “popoloso” il suo oratorio feriale».

In media 100 animatori e 350 tra bambini e ragazzi, ha dettagliato Bertone, ricordando l'azione svolta anche in molti altri oratori. 

E lo spettacolo? A sua volta improntato all’inclusione, come spiegato dal presidente Aias: «Innoviamo la formula. La parte musicale sarà curata dall’Orchestra Fiati del Liceo Candiani-Bausch, diretta dal maestro Franco Conetta.  Confermiamo, per le coreografie, la collaborazione con “Angeli sulle punte”, la scuola di danza diretta da Eleonora Burgshaler che, fra mille attività, coinvolge anche persone con disabilità. Partecipazione straordinaria del maestro Marco Colombo.».

«Va detto – la precisazione di Alessandro Valtolina, dg Aias – che ci sono nostri utenti in diverse delle realtà che salgono, o sono salite, sul palco del Manzoni per questa iniziativa. Tutto ha un senso e la partecipazione di “Progetti fantasia” rafforza questo spirito». Per l’associazione, Romina Cristallo coordinerà la presenza on-stage di Martina e Alessandro, due persone nello spettro autistico che condurranno la serata. «E non saranno i soli utenti sotto i riflettori».

Sottolineato il patrocinio di Lions Club Busto Arsizio Host, oltre che del Comune, e il supporto degli sponsor, Paglini Store («…ci è vicino da sempre» ha ricordato Castiglioni) e San Carlo Istituto Clinico, ulteriore punto di riferimento per le prenotazioni. «Conoscendo Aias – ha fatto presente Sara Tosi, Ad San Carlo – abbiamo garantito il nostro appoggio da subito, sulla fiducia. Ma il tema dell’estate, delle difficoltà che la stagione comporta in certi contesti, lo avevo presente. Felice che sia stato intercettato un nostro pensiero e un bisogno presente in città, oltretutto coinvolgendo una realtà come “Progetti fantasia” che conosciamo e apprezziamo».

S.T.

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