Nel giorno del suo 20° compleanno Fondazione Giacomo Ascoli celebra il suo impegno a sostegno dei bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese e della ricerca scientifica, perché la guarigione non sia più una speranza, ma una certezza. Lo fa con un video che racconta i traguardi raggiunti, ringrazia volontari e sostenitori e rilancia l’impegno per sostenere la ricerca scientifica.
La Fondazione è nata il 6 maggio del 2006 in onore e in memoria di Giacomo Ascoli, scomparso all’età di 12 anni a causa di un linfoma non Hodgkin. Da sempre lo scopo della Fondazione è offrire ai pazienti in età pediatrica le più aggiornate terapie oncoematologiche e i servizi di supporto vicino a casa, per migliorare la qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie durante il percorso delle cure. Nel tempo la missione della Fondazione è stata condivisa da un numero sempre maggiore di persone che hanno fornito preziose energie, idee e risorse, economiche e di tempo, permettendo alla Fondazione di realizzare tutti gli obiettivi concreti, formare personale e finanziare la ricerca.
Oggi, con personale integrato e oltre 100 volontari, Fondazione Giacomo Ascoli offre ogni giorno sostegno psicologico, accoglienza, attività ludiche, assistenza scolastica e altri servizi agli oltre mille bambini che ogni anno frequentano il Day Center oncoematologico pediatrico dell’Ospedale Del Ponte. Nella struttura, realizzata dalla Fondazione, l’umanizzazione delle cure costituisce un valore aggiunto per la guarigione.
Il Day Center, sarà completato da tre camere protette per lunghe degenze che, ultimate nel 2025, saranno accreditate alla Struttura Semplice di Oncoematologia Pediatrica e, terminati i collaudi attualmente in corso, consentiranno il ricovero in tutta sicurezza dei pazienti più fragili.
Le loro famiglie possono essere ospitate in comodato gratuito in due appartamenti al Faro, l'elegante struttura di largo Flaiano che ha riqualificato l'ingresso in città e che accoglie anche associazioni e dà alloggio in altri sei appartamenti, a canone calmierato, a medici, specializzandi, ricercatori e personale sanitario. Il Faro è stato realizzato grazie al sostegno di amici, scudieri, guardiani, alfieri, capitani e cavalieri del Faro in un grande abbraccio di generosità e solidarietà che dà alla Fondazione la forza di proseguire con sempre maggiore impegno.
Un impegno che si moltiplica per la formazione del personale, per fornire servizi ai bambini, adolescenti e loro famiglie e, soprattutto, per la ricerca sia in ambito nazionale, in collaborazione con l’Università di Padova, sia in ambito internazionale, grazie alla partnership con la Pediatric Cancer Research Foundation di New York.
Quando Giacomo si è ammalato nel 2000 a Varese non esisteva l’Oncoematologia pediatrica e le guarigioni dei bambini malati di linfoma erano attorno al 70%. Oggi le guarigioni, grazie alla ricerca specifica sul linfoma pediatrico, si assestano tra il 90 e il 95% e l’Oncoematologia pediatrica di Varese è una realtà consolidata tra le strutture di eccellenza della Regione Lombardia, in attesa che sia istituzionalizzata la Rete Lombarda oncoematologica pediatrica.
Dopo 20 anni l’impegno della Fondazione prosegue perché tutti i bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese possano avere le cure migliori, sempre aggiornate vicino casa, perché la guarigione non sia più una speranza ma una certezza.










