Una giornata di battaglia, sofferta e vibrante, che alla fine premia il cuore della Varesina. A Solbiate Arno basta un lampo di Baud Banaga, alla mezz’ora della ripresa, per strappare tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Un gol che vale oro, impreziosito da una parata straordinaria di Maddalon nel momento più delicato.
Il Milan Futuro parte forte, fortissimo. Nei primi minuti è un assedio: occasioni, ritmo, qualità. La Varesina vacilla ma resiste, anche quando la gara si spezza per gli infortuni - doloroso quello di Gulinatti - e perde fluidità. I rossoneri sfiorano più volte il vantaggio, mentre i rossoblù provano a riorganizzarsi e a respirare. Il primo tempo si chiude senza reti, ma con il Milan padrone del campo.
Nella ripresa cambia qualcosa. La Varesina entra con più coraggio, più convinzione. Spilli si gioca la carta Banaga, e la partita prende un’altra piega. Le occasioni si alternano da una parte e dall’altra, la tensione sale. Poi, al 31’, l’episodio che decide tutto: Banaga trova un gol pesantissimo, piega le mani a Torriani e fa esplodere la panchina rossoblù.
Il Milan reagisce con orgoglio, ma trova davanti a sé un Maddalon monumentale, capace di un intervento prodigioso che tiene in vita il vantaggio. Nel finale è sofferenza, mista a chances per chiuderla: occasioni, mischie, un ultimo brivido firmato Branca. Ma il tempo scade.
E quando arriva il triplice fischio, la Varesina può finalmente esultare: tre punti d’oro, conquistati con carattere, sacrificio e un pizzico di magia.
«Gara difficile contro una squadra di grande qualità - dice Marco Spilli - siamo stati bravi e anche cinici a portare a casa una partita importante. Abbiamo avuto orgoglio: la Varesina non si arrende e lotterà fino all'ultimo. Questo è il nostro segnale. Abbiamo il Breno in casa: è la nostra finale di Coppa dei Campioni. Ogni volta che prendiamo uno schiaffo, reagiamo con coraggio e determinazione».
Milan Futuro-Varesina 0-1 (0-0)
Rete: nel st 31’ Baud Banaga
MILAN FUTURO (4-3-3) Torriani; Cappelletti (30’ st Dalpiaz), Minotti, Zukic, Tartaglia (21’ st Borsani); Eletu (30’ st Branca), Sala, Sardo; Ossola (32’ st Geroli), Traoreè, Magrassi (30’ st Domnitei). A disposizione Longoni, Pagliei, Viana Seedorf, Asanji. All Oddo
VARESINA (4-3-1-2) Maddalon, Miconi, Alari, Cavalli, Vaz (21’ st Vitiello); Gulinatti (16’ pt Valisena), Grieco, Arcopinto (8’ st Baud Banaga); Sainz Maza (21’ st Sassi); Costantino (45’ st Tassani), Manicone. A disposizione Lorenzi, Grassi, Martinoia, Franzoni. All Spilli
Arbitro Daniele Dell’Oro di Sondrio (Gherela di Portogruaro e Fatati di Latina)
Note - Angoli: 6-6. Campo in perfette condizioni, circa 250 spettatori. Ammoniti Arcopinto (V), Cappelletti (M), Vaz (V), Espulsi Recupero 4’ + 5’
Serie D Girone B - Terzultima giornata
Breno-Brusaporto 0-2, Caldiero-Villa Valle 1-1, Casatese-Pavia 1-0, Chievo-Castellanzese 2-2, Folgore Caratese-Real Calepina 1-1, Milan Futuro-Varesina 0-1, Oltrepò-Nuova Sondrio 0-3, Scanzorosciate-Leon 0-0, Virtus CiseranoBergamo-Vogherese 6-1.
Classifica
Folgore Caratese 65. Chievo 56. Casatese 55. Leon 52. Milan Futuro 50. Brusaporto 48. Villa Valle 47. Scanzorosciate 46. Virtus CiseranoBergamo 45. Oltrepò (-3) 44. Caldiero, Real Calepina 41. Castellanzese 40. Varesina, Breno, Pavia 34. Nuova Sondrio 28. Vogherese* (-6) 8.
Penultima giornata, domenica 26, ore 15: Brusaporto-Folgore Caratese, Castellanzese-Milan Futuro, Leon-Chievo, Nuova Sondrio-Real Calepina, Pavia-Virtus CiseranoBergamo, Scanzorosciate-Casatese, Varesina-Breno, Villa Valle-Oltrepò, Vogherese-Caldiero.
Regolamento playout
Le ultime due retrocedono in Eccellenza. Spareggi in gara unica domenica 10 maggio sestultima-terzultima e quintultima-quartultima per decidere le altre due retrocesse: 1) si giocano solo se la distanza in classifica tra le squadre interessate è inferiore a 8 punti; 2) la squadra miglior classificata gioca in casa e si salva anche con il pareggio alla fine dei tempi supplementari.










