Varese | 18 aprile 2026, 13:33

Premio XXV Aprile 1945: premiati più di 80 bambini delle scuole primarie di Varese

Come ogni anno dal 1947, quando fu istituto il premio, l’iniziativa coinvolge quei bambini e bambine che si sono distinti durante l’anno scolastico per il loro impegno e per i valori di solidarietà e coesione. Galimberti: «Cari bambini e bambine, mi rivolgo a voi: siate sempre messaggeri di pace e di esempio positivo per i vostri compagni»

Le immagini della premiazioni del Premio XXV Aprile 1945 al Cinema Teatro Nuovo di Varese

Le immagini della premiazioni del Premio XXV Aprile 1945 al Cinema Teatro Nuovo di Varese

In un Cinema Teatro Nuovo gremito con la presenza di centinaia di alunni insieme a docenti e famiglie, si è tenuta questa mattina a Varese la cerimonia di consegna del Premio XXV aprile 1945, il riconoscimento dato ai bambini e alle bambine delle classi terze, quarte e quinte delle primarie cittadine in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Festa della Liberazione. Come ogni anno dal 1947, quando fu istituto il premio, l’iniziativa coinvolge quei bambini e bambine che si sono distinti durante l’anno scolastico per il loro impegno e per i valori di solidarietà e coesione. 

«Una giornata ogni anno sempre più bella e partecipata – ha sottolineato il sindaco Davide Galimberti – Per un premio che fu istituito nella nostra città nell’immediato dopoguerra, quando i nostri concittadini, tra le tante azioni urgenti da mettere in campo come la costruzione di scuole, ospedali, abitazioni, decisero di istituire un riconoscimento dedicato a quegli alunni e alunne che si fossero distinti per solidarietà, inclusione, empatia. Valori che negli anni precedenti a causa della guerra erano stati perduti e che oggi sono alla base della nostra Costituzione nel nostro vivere quotidiano, e questo vale ancora di più nel contesto mondiale che stiamo vivendo. Cari bambini e bambine, mi rivolgo a voi: siate sempre messaggeri di pace e di esempio positivo per i vostri compagni».

«E’ un sempre un grandissimo onore accogliere e premiare i bambini e bambine con questo riconoscimento – ha aggiunto l’assessora ai Servizi Educativi Rosella Dimaggio – perché voi siete i veri costruttori di pace, attraverso le vostre azioni di tutti i giorni. Quando aiutate un compagno o una compagna, quando vi unite per stare insieme, voi avete la capacità unica di rendere ogni luogo più accogliente e solidale. Oggi con questo riconoscimento vi vogliamo ringraziare per aiutarci a ricordare quanto sia importante portare avanti questi valori e sentimenti di solidarietà ed empatia, valori che sono ben scritti nella nostra bellissima Costituzione». 

Presenti alla cerimonia di consegna il sindaco Davide Galimberti, la vicesindaca Ivana Perusin, l’assessora Rossella Dimaggio, l’assessore Andrea Civati, il senatore Alessandro Alfieri che è intervenuto rimarcando l'importanza dei valori costituzionali nell'attuale contesto internazionale, il consigliere regionale Samuele Astuti, i consiglieri comunali Matteo Capriolo, Giacomo Fisco, Alessandro Pepe, Simone Longhini, il direttore dell’ufficio Scolastico Territoriale Giuseppe Carcano, la Garante dei diritti dell’infanzia e adolescenza Laura Caruso, il presidente di Anpi Varese Rocco Cordì, Ivana Brunato vicepresidente di Anpi Varese, Giuseppe Orlandi dell’Istituto Calogero Marrone, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco.

I vari momenti della cerimonia sono stati scanditi dalle canzoni dei ragazzi e ragazze del coro Blooming Kids dell'Accademia Solevoci, che hanno reso la giornata ancora più coinvolgente.

L'elenco di tutti gli alunni premiati:


 

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 Varese Premio25Aprile Elenco premiati  (35 kB)

C.S.

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Le interviste di Mauro Cento

Microfono a chi tra Telesettelaghi, Radio Varese e carta stampata ha interpretato anni di parole, immagini e storie narrate quotidianamente con semplicità e coraggio di riconoscersi.

E che ora per VareseNoi intervisterà persone e personaggi che non possono essere dimenticati o ignorati di una Varese che non merita tristi appellativi, quanto invece i migliori sforzi comuni.

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