Ciclismo | 17 aprile 2026, 15:39

Gruppo, passione, amicizia: in trenta sulle strade dell'Amstel con Stefano Zanini nel 30° anniversario del suo trionfo

L'essenza del ciclismo nella spedizione a forti tinte varesine che porta un gruppone di amici sulle strade della classica delle Ardenne che nel 1996 vide arrivare a braccia alzate il nostro "maciste": domani si pedala insieme a 15 mila cicloamatori e domenica si va sul Cauberg ad attendere Remco Evenepoel e il gruppo. Il video dell'arrivo di 30 anni fa con la radiocronaca dell'indimenticabile Adriano De Zan

Il gruppone-Zanini è già a Maastricht nel trentennale del trionfo del "maciste" varesino

Il gruppone-Zanini è già a Maastricht nel trentennale del trionfo del "maciste" varesino

Il potere dell'amicizia e della passione, quando c'è di mezzo il ciclismo, non conosce tempo né confini. 

E così anche quest'anno alla vigilia dell'Amstel Gold Race, una delle vette - anche se qui, nelle Ardenne, si può al massimo parlare di strappi o, meglio, di côtes - del ciclismo, ecco sbucare dal passato, ma con uno spirito molto "presente", il trionfatore del 1996 Stefano Zanini dalla provincia di Varese (erano i tempi di un certo Museeuw e di Riis, Bartoli, Cassani, Bettini, Tafi...) insieme a famiglia e amici, tra cui Roberto Bof, straordinario collante di tante cose belle e vere: arrivano dalla provincia di Varese e di Parma e festeggiano il trentennale di quel giorno indimenticabile a modo loro, anche con una maglietta celebrativa. 

A modo loro e, cioè, stando assieme dopo una spedizione di gruppo (il gruppo è sempre tutto nel ciclismo) e partecipando domani, vigilia della gara in programma domenica - la 60ª edizione dell'Amstel da Maastricht fino a Valkenburg -, alla pedalata con qualcosa come 15 mila cicloamatori (ognuno sceglie il percorso più adatto, da 65 a 240 chilometri). 

Poi, il giorno dopo, tutti a bordo strada sul mitico Cauberg dove, nonostante le assenze di Pogacar e van der Poel, ci sarà da divertirsi, e non solo per le prelibatezze arrivate da Parma, in mezzo a un mare di folla che attende solo Remco Evenepoel. Se la scritta "viva il ciclismo" sulle strade ha un senso, qui se ne trova l'origine e la spiegazione.

E lo si trova anche nella telecronaca di quel giorno di Adriano De Zan e Vittorio Adorni, che commentarono così l'arrivo del varesino, capitano in maglia bianca della Gewiss: «E può voltarsi sorridente, finalmente l'Amstel Gold Race vede un italiano al primo posto: Stefano Zanini - le parole cadenzate dall'indimenticabile De Zan - È dall'inizio dell'anno che glielo lo diciamo: "Farai un gran numero". Ed eccolo».

Le fasi decisive della trionfale Amstel vinta da Zanini nel 1996
 

A.C.

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