Il potere dell'amicizia e della passione, quando c'è di mezzo il ciclismo, non conosce tempo né confini.
E così anche quest'anno alla vigilia dell'Amstel Gold Race, una delle vette - anche se qui, nelle Ardenne, si può al massimo parlare di strappi o, meglio, di côtes - del ciclismo, ecco sbucare dal passato, ma con uno spirito molto "presente", il trionfatore del 1996 Stefano Zanini dalla provincia di Varese (erano i tempi di un certo Museeuw e di Riis, Bartoli, Cassani, Bettini, Tafi...) insieme a famiglia e amici, tra cui Roberto Bof, straordinario collante di tante cose belle e vere: arrivano dalla provincia di Varese e di Parma e festeggiano il trentennale di quel giorno indimenticabile a modo loro, anche con una maglietta celebrativa.
A modo loro e, cioè, stando assieme dopo una spedizione di gruppo (il gruppo è sempre tutto nel ciclismo) e partecipando domani, vigilia della gara in programma domenica - la 60ª edizione dell'Amstel da Maastricht fino a Valkenburg -, alla pedalata con qualcosa come 15 mila cicloamatori (ognuno sceglie il percorso più adatto, da 65 a 240 chilometri).
Poi, il giorno dopo, tutti a bordo strada sul mitico Cauberg dove, nonostante le assenze di Pogacar e van der Poel, ci sarà da divertirsi, e non solo per le prelibatezze arrivate da Parma, in mezzo a un mare di folla che attende solo Remco Evenepoel. Se la scritta "viva il ciclismo" sulle strade ha un senso, qui se ne trova l'origine e la spiegazione.
E lo si trova anche nella telecronaca di quel giorno di Adriano De Zan e Vittorio Adorni, che commentarono così l'arrivo del varesino, capitano in maglia bianca della Gewiss: «E può voltarsi sorridente, finalmente l'Amstel Gold Race vede un italiano al primo posto: Stefano Zanini - le parole cadenzate dall'indimenticabile De Zan - È dall'inizio dell'anno che glielo lo diciamo: "Farai un gran numero". Ed eccolo».
Le fasi decisive della trionfale Amstel vinta da Zanini nel 1996
Ciclismo | 17 aprile 2026, 15:39
Gruppo, passione, amicizia: in trenta sulle strade dell'Amstel con Stefano Zanini nel 30° anniversario del suo trionfo
L'essenza del ciclismo nella spedizione a forti tinte varesine che porta un gruppone di amici sulle strade della classica delle Ardenne che nel 1996 vide arrivare a braccia alzate il nostro "maciste": domani si pedala insieme a 15 mila cicloamatori e domenica si va sul Cauberg ad attendere Remco Evenepoel e il gruppo. Il video dell'arrivo di 30 anni fa con la radiocronaca dell'indimenticabile Adriano De Zan
Leggi anche
martedì 14 aprile
lunedì 13 aprile
mercoledì 08 aprile
giovedì 02 aprile
martedì 31 marzo
mercoledì 25 marzo
martedì 24 marzo
lunedì 23 marzo
giovedì 19 marzo












