Territorio | 16 aprile 2026, 10:18

Dal Trofeo Binda di Cittiglio alle scuole: sicurezza, ambiente e giovani al centro dei prossimi appuntamenti

Primo appuntamento il 17 aprile in sala comunale con "Scuola Sicura", poi il 28 sulla pista ciclabile Cittiglio-Laveno con "Km Green" e a maggio doppio appuntamento, con "Pedala in Sicurezza", il 5 a Cuveglio e il 19 maggio sul piazzale delle poste cittigliese

(foto Ossola)

(foto Ossola)

A poche settimane dal week end che ha riportato il grande ciclismo femminile internazionale sulle strade delle Valli del Verbano, il Trofeo Alfredo Binda - Comune di Cittiglio prosegue il proprio percorso con una nuova serie di iniziative dedicate a scuola, ambiente e sicurezza. Un calendario che dà continuità al lavoro sviluppato nelle settimane precedenti alle gare e che vede ancora una volta protagonisti studenti, insegnanti e istituzioni locali, in un progetto che affianca all’evento sportivo un’attività educativa diffusa sul territorio.

Il primo appuntamento è in programma domani, venerdì 17 aprile, a Cittiglio presso la Sala Comunale, con l’incontro “Scuola Sicura”, rivolto agli studenti dell’Istituto Giovanni XXIII e realizzato con il supporto dei Vigili del Fuoco di Varese.

Martedì 28 aprile sarà invece la volta del progetto ambientale “KM Green” lungo la pista ciclabile Cittiglio–Laveno. Un’iniziativa che coinvolgerà direttamente gli studenti nella realizzazione di contenuti e podcast dedicati ai temi della sostenibilità, con l’obiettivo di raccontare in modo concreto come piccoli comportamenti quotidiani possano contribuire alla tutela dell’ambiente.

Il progetto “Pedala, Pedala… in Sicurezza!” si concluderà poi con due giornate dedicate all’educazione stradale: martedì 5 maggio a Cuveglio, presso il piazzale del mercato, e martedì 19 maggio a Cittiglio, presso il piazzale delle Poste. In entrambe le occasioni gli alunni delle scuole primarie saranno impegnati in prove pratiche su strada, affiancati dalle Forze dell'Ordine e dalla Protezione Civile di Cittiglio.

«Il percorso che abbiamo costruito in questi anni – spiega Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion – non si ferma al giorno della gara. Dopo aver visto sulle nostre strade le migliori atlete del mondo, torniamo a lavorare con i ragazzi e con le scuole, perché è da lì che nasce la cultura della sicurezza, del rispetto e dell’ambiente».

Comunicato Stampa

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