Economia | 06 marzo 2026, 15:32

Al via "Donne, Lavoro, Impresa": promuovere il talento femminile nel mercato del lavoro

Sei incontri informativi promossi da Camera di Commercio di Varese, Consigliera di parità e l’Associazione Women Empowerment: un'iniziativa di sensibilizzazione sulle disparità di genere e promozione dell’equità in provincia di Varese

Al via "Donne, Lavoro, Impresa": promuovere il talento femminile nel mercato del lavoro

Mettere il talento femminile al centro del mercato del lavoro per rispondere alle sfide del domani. Prende il via il programma "Donne, Lavoro, Impresa", frutto della sinergia tra Camera di Commercio di Varese con il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile, l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Varese e Women Empowerment Varese APS (WE APS), associazione di promozione sociale che sostiene l’empowerment femminile tramite l’organizzazione di eventi culturali e formativi. 

L’iniziativa, che ha anche il patrocinio di Provincia di Varese, attraverso sei incontri tematici in programma tra marzo e ottobre 2026, negli spazi del centro congressi Ville Ponti di Camera di Commercio e della Provincia di Varese, punta a promuovere una cultura dell’equilibrio di genere come leva strategica per superare il mismatch occupazionale e rafforzare la competitività del sistema Varese.

Lo scopo del percorso, nato su iniziativa dell’associazione WE APS, è quello di valorizzare le competenze e le esperienze delle donne, portando all’attenzione diverse tematiche, quali, la partecipazione al mercato del lavoro, la parità salariale, l’iniziativa imprenditoriale, la leadership, la conciliazione vita-lavoro, il mobbing e delle molestie nei luoghi di lavoro.

Il ciclo di incontri prevede un appuntamento introduttivo, previsto per martedì 31 marzo 2026 alle ore 16.30, a Ville Ponti, che fornirà una panoramica con riferimento alla partecipazione e occupazione femminile nel mercato del lavoro della provincia di Varese. A questo proposito il confronto tra i dati demografici e quelli occupazionali evidenzia un divario ancora presente: pur costituendo le donne il 51% della popolazione residente in provincia, il tasso di occupazione femminile si attesta al 62%, risultando inferiore di 14 punti percentuali rispetto a quello maschile, che raggiunge il 76%.

Passando a considerare i dati sulle imprese femminili, secondo dati OsserVa, a fine 2025, quelle attive nella provincia di Varese sono circa 12.000, un numero che rappresenta il 21% del totale delle aziende del territorio. Questo dato, caratterizzato da un trend stabile nel tempo, posiziona Varese leggermente al di sopra della media lombarda, pari al 19,9%. Positivo è il dato sulle nuove iscrizioni, dove un'impresa su quattro (25%) risulta a conduzione femminile, percentuale che sale ulteriormente al 26% osservando le imprese giovanili.

L'identikit dell'imprenditoria femminile varesina rivela alcune peculiarità rispetto a quella maschile: si registra una quota superiore di imprese giovanili (10,8% contro 8,2%) e straniere (12,9% contro 11,9%). Dal punto di vista dimensionale, le realtà guidate da donne tendono a essere più contenute, con una media di 3 addetti per impresa rispetto ai 4,14 delle controparti maschili. A livello settoriale, la presenza femminile si concentra nei servizi, con un'incidenza del 67% nei servizi alla persona e del 46,9% nell'assistenza sociale, ma si nota anche una crescita nei settori tecnici e professionali. Rilevante è anche la presenza delle donne nel panorama delle libere professioni, stimata in circa 11.000 professioniste, ovvero il 40% del totale locale.

“Valorizzare il talento femminile può rappresentare oggi una possibile risposta concreta al mismatch tra domanda e offerta di lavoro: incentivare l'ingresso e la crescita della quota femminile nel mercato occupazionale potrebbe essere una chiave per colmare il gap di competenze di cui soffre il sistema produttivo. Con questi incontri, Camera di Commercio di Varese e il suo Comitato Imprenditoria Femminile intendono valorizzare il potenziale inespresso affinché diventi una risorsa strategica per lo sviluppo locale favorendo un maggiore equilibrio di genere” commenta Mauro Vitiello, Presidente della Camera di Commercio di Varese.

"Il rapporto tra donne e lavoro è un nodo centrale per lo sviluppo del nostro territorio. Per questo abbiamo progettato un ciclo di incontri dedicato a temi cruciali come parità salariale, conciliazione vita-lavoro e contrasto alle molestie. Crediamo infatti che il cambiamento culturale, verso una società più equa e inclusiva, passi necessariamente dall'informazione, dal confronto e dalla volontà di fornire strumenti concreti alle donne" dichiara Eleonora Paganini, Women Empowerment Varese APS.

“L’iniziativa è stata appoggiata fortemente dall’Ufficio della Consigliera di Parità alla luce degli obbiettivi che tale figura persegue primo fra tutti, il rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per lavoratori e lavoratrici oltre che sostegno delle politiche attive del lavoro comprese quelle formative anche in collaborazione con altri enti locali a anche con le  associazioni interessate alla diffusione della conoscenza e dello scambio di buone prassi in ambito lavorativo" sottolineano dall'Ufficio della Consigliera di Parità.

“Questa iniziativa rappresenta un passo significativo nella costruzione di un ambiente di lavoro più equo e rispettoso, in cui ogni donna possa vedere riconosciuto il proprio valore professionale. La collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio è fondamentale per promuovere una cultura che contrasti stereotipi, discriminazioni e forme di violenza nei luoghi di lavoro, offrendo alle lavoratrici strumenti concreti per crescere e contribuire allo sviluppo della nostra comunità” commenta Alessandra Agostini, Consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità e Supporto ai Comuni.

Comunicato Stampa

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