Territorio | 14 gennaio 2026, 11:52

Azzate, rinviata ancora l’apertura dell’ufficio postale: «Situazione non più ammissibile»

L’amministrazione comunale scrive a Poste Italiane dopo che la riapertura dei nuovi spazi in via Giotto è stata nuovamente posticipata: «Abbiamo mantenuto un dialogo continuo attraverso tutti i canali istituzionali disponibili e rappresentando con chiarezza il disagio vissuto quotidianamente dai cittadini. Doveroso il rispetto degli impegni assunti e la definizione di tempi certi e non ulteriormente rinviabili per la riapertura dell’ufficio»

Azzate, rinviata ancora l’apertura dell’ufficio postale: «Situazione non più ammissibile»

Un ufficio postale cittadino chiuso da anni, con una data di riapertura continuamente prorogata. Succede ad Azzate, la cui amministrazione comunale «non ritiene più ammissibile l’ennesimo rinvio».

«L’amministrazione comunale di Azzate segue da tempo con costante attenzione la vicenda legata alla riapertura dell’ufficio cittadino di Poste Italiane, chiuso ormai da anni a seguito del trasferimento della vecchia sede di via Acquadro».

Nel corso degli ultimi mesi, Poste Italiane ha più volte comunicato all’amministrazione le date di riapertura della nuova sede di via Giotto che sono state progressivamente posticipate: inizialmente da settembre a novembre, poi ulteriormente a febbraio, fino all’ennesimo rinvio recentemente annunciato. Ogni slittamento è stato motivato da ragioni tecniche, ritardi nei lavori o difficoltà nelle forniture.

«Come amministrazione comunale, abbiamo mantenuto un dialogo continuo con Poste Italiane, sollecitando aggiornamenti attraverso tutti i canali istituzionali disponibili e rappresentando con chiarezza il disagio vissuto quotidianamente dai cittadini di Azzate, in particolare dalle persone anziane, dai soggetti più fragili e da chi ha minori possibilità di spostamento verso altri comuni».

«Pur comprendendo che le motivazioni addotte possano avere una loro fondatezza tecnica, riteniamo che l’ennesimo rinvio non sia più ammissibile - afferma l’amministrazione comunale - I ritardi accumulati stanno producendo una penalizzazione concreta e prolungata per la nostra comunità e per il territorio, che da troppo tempo è privo di un servizio essenziale».

«Poste Italiane si presenta come un presidio fondamentale di servizi per i territori e come un hub di prossimità al servizio dei cittadini - conclude l’amministrazione comunale di Azzate - Proprio per questo riteniamo doveroso che tali principi trovino concreta applicazione anche nel caso di Azzate, attraverso il rispetto degli impegni assunti e la definizione di tempi certi e non ulteriormente rinviabili per la riapertura dell’ufficio».

L’amministrazione comunale fa sapere che continuerà a sollecitare con fermezza Poste Italiane affinché venga garantita, nel più breve tempo possibile, la restituzione di un servizio indispensabile per la vita quotidiana della nostra comunità.

c.s.

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