Territorio | 14 gennaio 2026, 18:12

Lonate, ragazzo picchiato dal ladro lo accoltella. Il sindaco: «Una famiglia normalissima, la chiamerò»

Elena Carraro era a Varese per le Olimpiadi, quando ha appreso ciò che era avvenuto: «Vediamo gli sviluppi. Dispiace che una persona abbia perso la vita, le dinamiche dicono che fosse lì a delinquere»

Lonate, ragazzo picchiato dal ladro lo accoltella. Il sindaco: «Una famiglia normalissima, la chiamerò»

Quanto avvenuto a Lonate Pozzolo in via Montello - dove un ladro è stato accoltellato dopo aver percosso il proprietario della casa assaltata secondo le prime informazioni, LEGGI QUI -  sta scuotendo il paese e non solo. 

Il sindaco Elena Carraro si trovava a Varese per il passaggio della fiamma olimpica, quando è stata avvisata del tragico fatto: «In Sant'Antonino, frazione dove anch'io risiedo - spiega - Conosco la famiglia che abita lì, normalissima. Si pensa alla legittima difesa, il ragazzo è stato picchiato».

La zona dove i ladri sono entrati in azione «è centrale, per quanto parliamo di una frazione - sottolinea il sindaco - Certo, dispiace che una persona abbia perso la vita... le dinamiche dicono che fosse lì a delinquere. Il ragazzo è sceso perché aveva sentito rumori. Ripeto, vediamo gli sviluppi». Ora lo shock è troppo forte, «ma nei prossimi giorni chiamerò la famiglia».  

Questo invece il commento del presidente FdI di Lonate, Francesco Carbone: «Questo episodio è il risultato di anni di permissimismo ideologico. In pieno giorno un cittadino si ritrova dei ladri in casa e viene aggredito e picchiato selvaggiamente: questo è il livello a cui siamo arrivati. C’è dispiacere per l’epilogo della vicenda, ma per fortuna, per una volta, a non uscirne nel peggiore dei modi non è stato il proprietario di casa a cui va la mia piena solidarietà. Ha ragione Daniele Capezzone quando, con amara ironia, parla di “accoglioni”, riferendosi ai teorici dell’accoglienza senza regole».

Redazione

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Mi chiamo Jacopo Piol, varesino di nascita ma internazionale per vocazione. La passione per la finanza mi ha condotto in tutta Europa, dove ho affinato le mie conoscenze e costruito la laurea in Economia. Oggi ho 40 anni, sono un papà e la famiglia è il mio primo pensiero, nella vita e nel lavoro. I miei clienti hanno attività, sono liberi professionisti, sono padri e madri. Il mio compito è occuparmi del loro benessere; per farlo ascolto, conosco, poi agisco: a guidarmi è la responsabilità. Il segreto è avere un piano, un obiettivo: ecco perché il mio motto è #joinplanning, unisciti a pianificare.

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