Sport | 11 gennaio 2026, 18:52

Uyba, un altro stop: Scandicci vince 3-0 e il momento si complica

Sconfitta netta in 65 minuti nella 19ª giornata di A1: è il sesto ko consecutivo considerando anche la Coppa Italia. Classifica e mercato complicano il cammino, ora punti obbligatori negli scontri diretti

Uyba-Scandicci 0-3, sesto k.o. di fila per Busto (foto Lega Volley Femminile)

Uyba-Scandicci 0-3, sesto k.o. di fila per Busto (foto Lega Volley Femminile)

È stata una sonora sconfitta per 3-0 quella subita dalla Uyba contro Scandicci, nella diciannovesima giornata di A1 Femminile. Un risultato netto, maturato in appena 65' di gioco, che certifica il momento nerissimo delle biancorosse e vale la quinta sconfitta consecutiva in campionato, la sesta considerando il ko nel quarto di Coppa Italia con Chieri. Una partita in cui Busto Arsizio ha faticato dall’inizio alla fine, senza mai riuscire a cambiare inerzia contro una Scandicci fortissima - e lo si sapeva - ma che non ha per nulla sofferto e patito, se non per brevissimi tratti di gara, il fattore “arena” di Busto e anche le fatiche di Champions di giovedì contro il Vakif.

Insomma, è successo esattamente ciò che la Uyba non voleva che accadesse: dover andare a giocarsi i residui punti per la salvezza matematica - e per continuare a sperare nella qualificazione ai playoff, adesso non più così certa come un mese fa - quasi esclusivamente negli scontri diretti, per la maggior parte in trasferta. Uno scenario complicato, che aumenta pressione e margini di errore ridottissimi in questa fase decisiva della stagione.

A rendere il quadro ancora più delicato c’è una panchina praticamente azzerata dal mercato. La partenza improvvisa di Van Avermaet ha lasciato un vuoto importante, mentre l’arrivo di Carter Booth soltanto nella giornata di ieri non potrà certamente offrire soluzioni immediate al centro (dove tutto il peso sarà sulla coppia Eckl-Torcolacci). Le rotazioni sono state infatti ridottissime: l’unica subentrata è stata Metwally, con Gennari e Diouf rimaste in panchina per onor di firma e Boldini “semplicemente” a referto come secondo libero ma di fatto inutilizzabile. Così come non si è potuto vedere nemmeno il consueto doppio cambio.

Una scelta che va interpretata. Di certo mercoledì Diouf non si è allenata ed era in abiti borghesi all’Arena, mentre gli allenamenti a porte chiuse di giovedì e venerdì non hanno permesso di cogliere eventuali altri segnali o problematiche (a parte Gennari out per una distorsione). Resta però il dato oggettivo: solo otto giocatrici impiegate da coach Barbolini, le sette titolari più Metwally, contro Scandicci.

Ora non ci sono alternative. Fare punti nelle prossime due partite è obbligatorio: prima la trasferta di Macerata, diventata a sorpresa una seria contendente playoff, poi soprattutto la sfida casalinga con Monviso, fondamentale per mettere al sicuro almeno il discorso salvezza. Solo dopo si potrà guardare con lucidità alla rincorsa playoff, sperando che le settimane complicate che la Uyba sta attraversando in questo inizio d’anno possano finalmente dirsi concluse.

ARENA PIENA PER LE CAMPIONESSE DEL MONDO

La nota positiva della serata arriva dagli spalti: 2.163 spettatori all’E-Work Arena, accorsi per ammirare le campionesse del mondo in carica e, in particolare, il talento straordinario di Kate Antropova. Si tratta del dato di pubblico più alto della stagione a Busto Arsizio dopo il match inaugurale di campionato contro Conegliano, disputato a inizio ottobre.

LA PARTITA IN BREVE

Fin dalle prime battute Scandicci ha preso in mano il comando del gioco, guidata con maestria da una Ognjenovic in grande spolvero, capace di distribuire il gioco con lucidità e ritmo e di mettere costantemente in difficoltà la difesa bustocca. A finalizzare il lavoro della palleggiatrice serba ci ha pensato una Franklin scintillante, vera spina nel fianco delle farfalle: 16 punti per lei, che le sono valsi il meritato premio di MVP.

I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola il dominio delle ospiti: Scandicci superiore in tutti i fondamentali, in particolare a muro (9-4), e soprattutto molto più precisa e ordinata, con appena 11 errori contro i 26 della Eurotek Laica UYBA. Busto Arsizio ha inoltre dovuto fare a meno di Gennari, tenuta a riposo per precauzione, perdendo una pedina importante del proprio scacchiere.

Solo nel terzo set la UYBA è riuscita davvero ad accendere l’Arena. Spinta dalle bordate di Obossa, miglior realizzatrice delle padrone di casa con 14 punti, la squadra biancorossa ha trovato ritmo e coraggio, arrivando a condurre fino al 17-14 e dando l’illusione di poter riaprire il match. Per qualche minuto il pubblico ha rivissuto quelle sensazioni di battaglia che rendono speciale la e-work Arena.

La reazione di Scandicci, però, è stata immediata e letale. Un micidiale turno al servizio delle toscane ha spezzato le certezze bustocche, mentre i consueti spunti offensivi di Antropova e Franklin hanno spento ogni velleità di rimonta, chiudendo definitivamente i conti.

SALA STAMPA. «ALLE PRIME DIFFICOLTÀ CI SIAMO IMPAURITI»

Enrico Barbolini: «Che fosse una partita difficile lo sapevamo, speravo la affrontassimo con una serenità e aggressività diverse. Non veniamo da giorni facili e diciamo che oggi alle prime difficoltà ci siamo un po’ infastiditi e impauriti. Abbiamo provato a tratti a rientrare nei giusti binari, ma oggi la montagna da scalare era troppo alta».

Next match per le farfalle sabato 17 gennaio, alle ore 20.30, in trasferta a Macerata.

IL TABELLINO

Eurotek Laica UYBA - Savino del Bene Scandicci 0-3 (18-25, 15-25, 19-25)

Eurotek Laica UYBA: Battista 5, Pelloni (L), Gennari ne, Metwally 2, Seki 2, Schmit ne, Diouf ne, Parlangeli ne, Obossa 13, Eckl 4, Torcolacci 7, Parra 8. All. Barbolini, 2° Lualdi.

Savino del Bene Scandicci: Traballi ne, Bechis, Skinner ne, Castillo ne, Ruddins 5, Franklin 16, Ribechi (L), Bosetti 5, Ognjenovic 4, Mancini ne, Nwkalor 2, Antropova 10, Weitzel 7. All. Gaspari, 2° Kantor.

Arbitri: Brunelli - Marigliano.
Note:
Durata set: 21', 23', 21'. Totale gara: 65′.
Spettatori: 2.163.

Eurotek Laica UYBA: Battute vincenti 5, battute errate 13, muri 4, attacco 33%, ricezione 56%, errori 26. Savino del Bene Scandicci: Battute vincenti 3, battute errate 8, muri 9, attacco 51%, ricezione 51%, errori 11.

LA CLASSIFICA: BUSTO SCALA UNDICESIMA

Conegliano punti 51; Scandicci 49; Milano 43; Chieri 41; Novara 39; Vallefoglia 34; Bergamo 22; Macerata 21; Firenze 21; Cuneo 20; Uyba 20; Monviso 15; Perugia 12; San Giovanni in Marignano 11.

Alessio Murace

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