Il sito archeologico dell’Isolino Virginia, patrimonio Unesco, costituisce da sempre un luogo unico, da valorizzare e preservare. Il Comune di Varese, impegnato nella riqualificazione e salvaguardia dei propri siti museali, ha da poco effettuato i lavori riguardanti la sicurezza del compendio, che è stato riaperto nei mesi scorsi con una nuova gestione.
Dall’esigenza di proteggere la sponda orientale dell'Isolino, dove si trovano i resti delle palafitte, è scaturito il progetto di installazione di due campi boe che delimitano l'area archeologica sommersa, lasciando ai natanti la possibilità di attracco solo al pontile nuovo e obbligandoli a seguire un'unica via di accesso che sia il meno possibile dannosa per le strutture archeologiche subacquee, come prescritto dal Piano di Gestione del sito seriale UNESCO per i giacimenti sommersi.
La presenza delle boe servirà inoltre a proteggere l'area anche in caso di diminuzione del livello del lago. Le boe saranno posizionate a delimitare l'area archeologica subacquea come individuata nel corso delle indagini condotte nel 2020 e 2021. Si verrà così a realizzare un intervento finalizzato non solo alla tutela del bene ma anche al miglioramento della sua valorizzazione, fruizione e accessibilità. Verranno inoltre sostituite le pellicole che ricoprono i totem del percorso didattico posizionati sull’Isolino, ormai sbiadite ed illeggibili, mentre nuovi pannelli in italiano e in inglese illustreranno l'importanza della sponda orientale dell'isola dal punto di vista archeologico e i lavori di perimetrazione, spiegando perché sono stati eseguiti, allo scopo di sensibilizzare il pubblico sulle problematiche della tutela e della protezione del sito, in vista della riapertura del museo Ponti prevista per la primavera 2026.
I campi boe sono stati installati grazie al contributo di Regione Lombardia, concesso su Avviso unico Cultura anno 2025. Grazie a questo progetto l’Isolino tornerà ad essere vissuto nel rispetto e nella tutela necessari alla preservazione dell'eccezionale valore universale che questo sito riveste. Informazioni su www.museivarese.it.










