Tutto in una settimana: il sogno qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia per Varese si giocherà su due parquet, quello di Treviso, dove la Openjobmetis dovrà assolutamente battere la Nutribullet, e quello di Trapani, dove sarà necessario che gli Shark scendano effettivamente in campo contro Trento. In caso contrario scatterebbe - di diritto - la loro esclusione dal campionato e i prealpini perderebbero i due punti in classifica conquistati contro di loro, evenienza che potrebbe definitivamente frustrare i sogni di gloria di Librizzi e soci.
Se ne è parlato nella puntata di ieri de l’Ultima Contesa, il talk show di VareseNoi.it dedicato alla Pallacanestro Varese e al basket. Ospiti di serata sono stati il giornalista Antonio Franzi, con cui si è discusso dell’ottima vittoria ottenuta contro Napoli, e il direttore sportivo biancorosso Mario Oioli, massimo esperto di regolamenti che ha cercato di chiarire la situazione che concerne il club del presidente Valerio Antonini e di riflesso l’intera Serie A.
Prima dell’ultima giornata di campionato, tuttavia, un’altra tappa: mercoledì il Tribunale Federale si pronuncerà sulla regolarità dell’iscrizione al campionato degli Shark. Oioli ha spiegato un punto fondamentale: «Tecnicamente si tratta della stessa fattispecie in cui purtroppo eravamo incorsi anche noi tre anni fa, anche se per motivazioni e per cause differenti. Se fossero comminati altri punti di penalizzazione, essi si comulerebbero con quelli precedenti, ma non ci sarebbe un rischio di esclusione automatica di Trapani dal campionato a causa dell’accumulo di questi punti».
E questo è il primo caposaldo.
Andiamo a domenica: «Per cominciare una partita bisogna essere almeno cinque giocatori tra campo e panchina, è sufficiente - sono le parole del DS - Se ciò accade la partita è omologabile. A livello di regolamento sui contratti c’è però la necessità di avere almeno 6 giocatori di formazione italiana a referto, visto che Trapani ha optato per la formula del 6+6: se ciò non accade, la gara viene comunque ritenuta disputata ma omologata con il 20-0 o con il risultato ottenuto se di maggior scarto. Si tratta di una situazione diversa rispetto al 20-0 conseguito dopo la mancata partita a Bologna, però, perché in quel caso la gara è stata considerata non disputata perché rinunciata. Se invece gli Shark rinunciassero una seconda volta, la società verrebbe esclusa dal campionato con una multa di 600 mila euro».
Ce la faranno i siciliani a trovare i giocatori necessari? «Nessuno comunque impedisce a Trapani di portare giocatori del proprio settore giovanile e rimpinguare l’attuale roster: bisogna infatti tener sempre presente la differenza tra contratti depositati e giocatori tesserati. Una società come Varese ha 12 contratti depositati e almeno una quarantina di elementi del settore giovanile tesserati, quindi come tali schierabili nel campionato italiano…»
Oioli ha anche specificato che «nel momento in cui una squadra viene esclusa dal campionato in qualunque momento della stagione, tutti i suoi risultati vengono annullati»: ciò significa che anche dopo domenica, la vittoria varesina in Sicilia non sarà acquisita per sempre.
È altrettanto vero, però, che «se la partita tra Trapani e Trento verrà regolarmente omologata, la classifica che ci sarà martedì prossimo (lunedì sera si giocherà Napoli-Milano ndr) sarà quella ufficiale per la Coppa Italia e prevedrà Trapani, quindi la vittoria di Varese in Sicilia resterà ancora valida»
«Io credo - è stato l’auspicio finale del dirigente - che prima di lunedì verrà spiegato come la Lega e la Federazione intendono procedere: prima dell’ultima di campionato si saprà quale sarà il criterio di definizione della classifica del girone d’andata. Darebbe più chiarezza. Noi oggi come oggi non possiamo fare altro che considerare la situazione per quella che è, ovvero che Trapani fa parte di questo campionato».
In allegato qui sotto le slide che mostrano le combinazioni della corsa alle Final Eight di Varese con e senza Trapani.
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