Territorio | 31 dicembre 2025, 12:22

Il giorno dopo l'incidente alla funivia Macugnaga non si ferma: «Un segnale per turisti e comunità»

I gestori del Wengwald Hutte al Belvedere Alberto Cottini e Francesco Valente, tra gli ultimi a essere trasportati a valle dall'elicottero, si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di aprire oggi stesso: «Bisogna rialzare subito la testa». Resta chiusa la seggiovia

Il giorno dopo l'incidente alla funivia Macugnaga non si ferma: «Un segnale per turisti e comunità»

Il giorno dopo l'incidente della Funivia del Moro a Macugnaga (leggi QUI) non ci si ferma. Nemmeno sulle piste da sci. Nonostante la chiusura dei due comprensori del Belvedere e del Monte Moro, i gestori del Wengwald Hutte sulle piste del Belvedere e del Rifugio Oberto Maroli al Moro, Alberto Cottini e Francesco Valente, si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di aprire oggi stesso. 

«Lo facciamo per i nostri clienti affezionati, per i turisti presenti in paese, ma anche per un senso di rialzare subito la testa dopo l'incidente di ieri. Noi siamo qui dal 2020 sempre aperti, quindi abbiamo deciso di stare aperti e continuare ad essere aperti» raccontano. Francesco e Alberto sono stati tra gli ultimi ad essere trasportati a valle dagli elicotteri martedì.

Hanno chiuso il loro rifugio al Moro e oggi hanno subito riaperto al Belvedere anche se la seggiovia è ancora chiusa. «Da mezzogiorno sino alle 14 si può godere del sole. La pista per salire è  semplice da fare, è tracciata sia nel bosco sotto seggiovia che lungo la pista Belvedere» raccontano.

 Insomma, se in tanti pensano che il futuro di Macugnaga sia in salita, chi lavora in paese e chi gestisce le strutture in quota non molla, con la speranza di vedere arrivare il tanto atteso ok alla riapertura del Belvedere.

da VcoNews.it

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