Territorio | 02 luglio 2025, 07:38

Da sarta a fotografa, per immortalare le bellezze e gli eventi di Besozzo: «Una passione nata durante il cammino di Santiago in solitaria»

Angela Garro racconta la sua passione per le camminate e per le foto: «Ho capito la bellezza di un'immagine, ogni volta vivo l'emozione di saper cogliere attimi irripetibili. Con la macchina fotografica racconto quello che vedo, che per me è come ricercare tra la gente i futuri ricordi»

Angela Garro

Angela Garro

Incontriamo Angela Garro, impegnata tra una foto e l'altra, per farci raccontare la sua storia: di Besozzo è diventata in pratica la fotografa ufficiale e spesso la si incontra per il paese con in mano gli strumenti del mestiere e nel cuore tanto entusiasmo e voglia di immortalare il momento giusto. 

«Nasco in Puglia il 17 marzo del 1961 - racconta Angela - nello stesso anno nel mese di luglio i miei genitori si trasferiscono ed emigrano a Gemonio dove vivo e cresco fino a quando conosco e sposo il besozzese Diego Spandri e così inizio la mia nuova vita besozzese, dove svolgo l'attività lavorativa di sarta per il negozio di abbigliamento Porrini». 

Come e quando nasce la sua passione per la fotografia?
La mia passione per la fotografia nasce dopo una lunga malattia di mia mamma; dopo la sua scomparsa decido di fare un viaggio in solitaria, percorrendo il cammino di Santiago a piedi. Vivo  questo viaggio con molta intensità, all’epoca avevo un piccolo cellulare che ho usato per documentare il mio cammino.

Quando è tornata da Santiago cosa è successo?

Tornata dal viaggio, la passione rimane sia per il cammino che per la fotografia e così decido di comprare una macchina fotografica professionale; ricordo ancora l’energia che ho sentito quando l’ho avuta tra le mani, da quel momento per me è incominciata una nuova vita. Decido di frequentare un corso online durante il periodo Covid con un noto fotografo naturalistico Franco Fratini dal quale imparo a capire la bellezza di un'immagine e l’emozione di saper cogliere attimi e istanti irripetibili. Così mi dedico anch’io a questo mondo fantastico.

Poi cosa è successo di bello?

Una domenica torno a Gemonio e visito una mostra fotografica al museo Bodini dove rivedo delle foto esposte delle feste di paese di un tempo, il campeggio organizzati da Don Sandro, parroco dell’epoca, le cresime, le comunioni e anche i funerali. Mi emoziono nel rivedere amici, paesani e i miei genitori immortalati durante le feste, insomma la vita di paese. Da quel momento in modo naturale ad ogni evento a Besozzo mi presento con la macchina fotografica e racconto con le mie foto quello che vedo che per me è come ricercare tra la gente i futuri ricordi.  Così da sarta sono diventata la fotografa del paese.

Poi c'è l'altra grande passione, quella per le camminate. 

Oggi sono una walking leader di un gruppo di cammino "A passo lento", organizzato dal Comune di Besozzo. Documento le passeggiate e immortalo volti e momenti gioiosi di nozze e di qualsiasi altro evento. In più sono diventata fotografa ufficiale della rivista online Menta e Rosmarino, che ringrazio di cuore per farmi sentire apprezzata per l’impegno e il lavoro che svolgo. 

Claudio Ferretti - Matteo Fontana

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