Nuovo capitolo della storia del derby per eccellenza della pallacanestro lombarda: Pallacanestro Varese e Olimpia Milano, una di fronte all’altra per la volta numero 188 della loro storia: sul parquet di Masnago si gioca la dodicesima giornata di LBA.
Incerottate e deluse, entrambe le compagini, si presentano all’impegno con defezioni importanti dovute a problemi fisici: Moretti e Sean McDermott da una parte (sebbene l'ala dell'Indiana potrebbe - sorpresa dell'ultima ora - entrare nei 10), il lungo degente Baron, Mirotic e Lo dall’altra, cui si sono aggiunti - sempre all'ultimo Pippo Ricci e Voigtmann.
E anche per questo motivo, due squadre in una fase caratterizzata dall’arrivo di qualche volto nuovo a roster: Varese ha già iniziato le operazioni, e, dopo Young, lancia il nuovo acquisto Spencer (presentato venerdì, leggi QUI), chiamato a dare ciò in cui è mancato Cauley-Stein, ovvero intensità, agonismo e aggressività. Caratteristiche che, almeno sulla carta, rientrano tra quelle che il neoarrivato possiede. L’infortunio di Moretti ha poi spostato l’attenzione anche sul reparto esterni: qui il casting è ancora apertissimo, sfumata la suggestiva ipotesi Nico Mannion.
A Milano non è ancora stata svolta nessuna operazione di mercato, ma il rumor proprio sul rosso italo-americano ha percorso l’A8 ed è arrivato anche in casa Olimpia, dove il divorzio de facto, ma non ancora ufficiale, da Kevin Pangos ha messo al lavoro lo staff per la ricerca di un nuovo playmaker. Oltre a Billy Baron, ancora a 0 presenze in stagione tra campionato ed Eurolega per un infortunio al gomito, le altre assenze di rilievo sono quelle di Nikola Mirotic, alle prese con un problema al tendine d’Achille che lo tiene fuori da ormai quasi un mese, e di Maodo Lo, playmaker tedesco che ha appena riportato una lesione all’adduttore della coscia sinistra.
La posizione in classifica non sorride e non è quella che né una né l’altra auspicavano: la Openjobmetis è reduce da tre sconfitte di fila in campionato (cinque se si considera anche la Europe Cup) e si trova appena due punti sopra la zona retrocessione. L’Olimpia, dal canto suo, si trova oggi a metà classifica, con un record di 6 vittorie e 5 sconfitte: l’ultima vittoria in LBA contro la Virtus (e quella in Eurolega contro il Barcellona) ha risollevato un po’ il morale, e ha riscattato i due precedenti brutti stop, contro Sassari e Pistoia. Ma Milano quest’anno ha già perso anche contro Scafati e Pesaro partite che era abituata a vincere facilmente fino allo scorso anno.
Allenatori in discussione? Macché. Bialaszewski ha appena incassato pubblicamente la rinnovata fiducia da Luis Scola in persona (leggi QUI) e, almeno nell’immediato futuro, la sua posizione non sembra in discussione, nonostante una frustrazione e uno scoraggiamento che sono sempre meno nascosti. Anche Ettore Messina, dopo varie voci su delle presunte dimissioni, ha invece inchiostrato il rinnovo fino al 2026 propostogli dalla società proprio nel momento di maggiore difficoltà. I due coach, poi, si conoscono bene, visti i trascorsi di Bialaszewski come vice del coach dell’Olimpia dal 2019 al 2022.
Quante possibilità ha realmente la Openjobmetis di superare vittoriosamente l’ostacolo Olimpia? Probabilmente poche, nonostante tutto. Alla luce sia del suo momento a dir poco complicato sia della lunghezza e della qualità del roster meneghino.
Perché all’Olimpia, di certo, non mancano le armi per fare male a Varese. A partire da Shavon Shields, oltre 15 punti di media in campionato e uno dei migliori marcatori di Eurolega. Poythress sarà il primo test per Skylar Spencer sotto le plance, dove ovviamente ci sarà anche Nicolò Melli, colonna portante della squadra e della nazionale italiana.
Sugli esterni, oltre a un Devon Hall con delle percentuali un po’ in calo ma chiaramente da tenere sempre d’occhio, largo agli italiani esperti, come Stefano Tonut, a quelli arrivati da poco, come Diego Flaccadori, e quelli in rampa di lancio, come Giordano Bortolani.
Certo, ci sarebbe anche Willy Caruso, che ha deciso di lasciare Varese in estate per approdare alla corte del suo grande estimatore Ettore Messina. Esperienza milanese che, come preventivabile, per ora non è ancora decollata in maniera decisa, avendo collezionato in LBA solo 6 presenze per 39 minuti totali. Tra i tifosi sotto il Sacro Monte c’è chi lo rimpiange, a maggior ragione dopo aver visto l’altro Willie…
OPENJOBMETIS VARESE - EA7 EMPORIO ARMANI MILANO (Itelyum Arena, h 17.30)
OPENJOBMETIS VARESE: 0 Shahid, 1 Young, 6 Ulaneo, 7 Spencer, 8 Woldetensae, 10 Zhao, 13 Librizzi, 18 Virginio, 21 Hanlan, 24 Assui, 44 Brown. All.: Bialaszewski.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: 2 Poythress, 3 Bortolani, 7 Tonut, 9 Melli, 14 Kamagate, 17 Ricci, 21 Flaccadori, 22 Hall, 30 Caruso, 31 Shields, 77 Voigtmann. All.: Messina.
Arbitri: Giovannetti, Paglialunga, Noce.




