Alviti 6
Nel primo tempo pare Magic Johnson cresciuto ad amatriciana e vino de li castelli: 6 assist per una Varese che corre e piace. Nel secondo tempo torna quel tiratore - orfano di tiri puliti - che è un po’ un peccato avere e non riuscire a sfruttare. Cercasi playmaking, spazi, ordine e calma. Tanta calma.
Duke 5,5
Comandante in capo, francobollato a Finch, poi tiratore: 12 punti in un amen. E applausi per l’ennesima partita di crescita consecutiva. Secondo tempo? Tom Hanks in Cast Away senza nemmeno Wilson a fargli compagnia...
Villa 7
E noi continuiamo a premiare il ragazzo che nemmeno dovrebbe essere qui: errori riconoscibili, ma ci mette l’anima.
Della Valle sv
Nikolic 5,5
Giocatore di corredo, che - soprattutto offensivamente - gira in tondo insieme alla squadra senza poter cambiare alcuna rotta. Se cadono gli altri, non cercate in lui il salvatore.
Hale 6
Nel primo tempo, con un Duke pimpante a sgravarlo di una bella fetta di playmaking, pare un pascià; punti senza forzare, triple. Si ritorna sul parquet e la storia cambia: la pressione dei nordateniesi ne blocca qualsiasi slancio, lo ingabbia, lo costringe a buttar via palloni (sei, troppi) e a sbagliare un’entrata dietro l’altra. È l’ultimo a morire, ma muore comunque.
Librizzi 5,5
Falli e poco altro.
Renfro 5,5
Un decollo. E poco altro. Lo vediamo anche più in difficoltà rispetto allo scorso anno nel dare una mano in difesa.
Kamagate 6
Sei punti iniziali dialogando con Duke e tre assist. Eccolo il centrone, che impara e cresce. La sua partita finisce qui. Giudicato inadeguato davanti alla furia greca della ripresa, viene lasciato marcire in panca da Kastritis. Forse ingiustamente.
Roby 6
Ennesimo volto un po’ Doctor Jekyll e un po’ Mister Hyde. Riempie il suo tabellino (e la sua partita) di cose utili, rimbalzi, assist, tre rubate. Quando la squadra crolla le dà una… mano, con la sua “morbidezza”.
Ikangi 5
Vale il discorso fatto per Nikolic: per adesso son botte e basta.




