Ioannis Kastritis dopo la sconfitta contro il Peristeri:
«È stata un'altra partita molto dispendiosa e dura per noi. Faccio i complimenti al Peristeri per essere riuscito a rimontare, ribaltare il risultato e vincere. Non è la prima volta che ci riesce in questa stagione.
Nel primo tempo i nostri ragazzi hanno fatto un buon lavoro in entrambe le fasi del gioco. Ci aspettavamo che il Peristeri provasse a rientrare in partita all'inizio del terzo quarto, ma non siamo riusciti a controllare la situazione. Abbiamo sofferto la fisicità e l'intensità dei nostri avversari. Abbiamo cercato di resistere, soprattutto nel finale, ragionando possesso dopo possesso. Era una partita importante, ma non siamo stati abbastanza bravi nei momenti decisivi e alla fine la vittoria è andata a loro.
Voglio essere onesto: i nostri ragazzi ci hanno provato e non posso rimproverare loro una mancanza di impegno. Forse non stiamo sempre facendo la cosa giusta al momento giusto, ma tutti stanno dando il massimo. Durante la partita abbiamo dovuto affrontare anche alcune difficoltà, come i problemi di falli di Librizzi e l'infortunio di Della Valle.
È stata una partita molto difficile per i nostri giocatori e adesso sono comprensibilmente frustrati. Proprio per questo dobbiamo avere la memoria corta e guardare avanti. Nel nostro girone non è ancora compromesso nulla. Dobbiamo rimanere concentrati sulle prossime quattro partite di Basketball Champions League e cercare di reagire positivamente già dalla prossima sfida contro Trento.
La nostra circolazione di palla è cambiata radicalmente tra il primo e il secondo tempo, soprattutto a causa dell'intensità e della fisicità messe in campo dagli avversari. Non eravamo pronti a fronteggiarle e in alcuni momenti abbiamo pagato anche la stanchezza. La loro aggressività sulla palla ci ha creato grandi difficoltà, non siamo riusciti a fare ciò che avremmo dovuto e non abbiamo retto la loro intensità.
Kamagate non ha avuto alcun problema fisico. Il suo impiego limitato è stato frutto di una scelta tecnica: pensavamo di poter fare meglio giocando in un altro modo.
Per quanto riguarda Della Valle, al momento non possiamo dare indicazioni sulle sue condizioni. Non abbiamo ancora avuto modo di confrontarci con i medici e i fisioterapisti».




