Altri sport - 06 giugno 2026, 07:56

FOTO. Pallamano Cassano, è qui la festa: «Grazie del sogno che ci avete regalato»

A Villa Oliva accoglienza super per i campioni tra selfie e autografi. Il sindaco Ottaviani «Il primo scudetto della nostra storia e il trionfo di una comunità intera che ha fatto il tifo per voi, partita dopo partita»

A Villa Oliva, quella coppa sta benissimo, come se le appartenesse da sempre. E in un certo senso è così, perché dietro lo scudetto della Pallamano Cassano, il primo della sua storia, c'è un lungo percorso di impegno, lungimiranza, dedizione.

Venerdì sera è esplosa la festa e c'è stata un'accoglienza trionfale per gli atleti, reduci da questo storico successo.

Il sindaco Pietro Ottaviani con assessori e consiglieri si è rivolto agli atleti e ai dirigenti della Proger Cassano Magnago così: «È con grandissimo orgoglio e con la fascia tricolore che indosso, a nome di tutta la città, che vi do il benvenuto presso questa sala consiliare, il luogo adatto per far sentire l'abbraccio simbolico di tutta la città ai nostri eroi che hanno conquistato il titolo di Campione d'Italia della Serie A Gold maschile battendo la Raimond Sassari al Pala Santoru. Si tratta di una vittoria meritata ma soprattutto storica. Oggi celebriamo qualcosa che va molto oltre il risultato sportivo: celebriamo la vittoria del campionato di pallamano, il primo Scudetto della nostra storia, e il trionfo di una comunità intera che ha fatto il tifo per voi, partita dopo partita».

Ottaviani ha ricordato le caratteristiche tecniche che richiede la pallamano: «Ma quello che vi ha portato sul tetto del campionato non è solo il talento individuale. È stato il vostro spirito di sacrificio, la capacità di soffrire insieme nei momenti difficili e di esultare tutti insieme, all'unisono. Avete dimostrato cosa significhi davvero essere una squadra: un gruppo unito e coeso dove nessuno si è mai tirato indietro. Ogni volta che siete scesi in campo, avete portato in alto il nome della nostra città, diventando un esempio straordinario per i nostri giovani».

Quindi i ringraziamenti al presidente Renato Zanovello, all'allenatore Matteo Bellotti, allo staff tecnico, a tutti i dirigenti, alle famiglie e ai tifosi e allo sponsor, al presidente di Proger Ingegner Umberto Sgambati: «Dietro a questi ragazzi c'è una macchina organizzativa e un progetto sportivo fatto di competenza e programmazione. Siete la dimostrazione che con gli investimenti giusti e la determinazione si possono superare avversari e raggiungere l'eccellenza. Come amministrazione, sappiamo quanto sia fondamentale continuare a investire nello sport e nelle nostre strutture, per permettere a sempre più ragazzi di avvicinarsi a questa disciplina e di avere spazi adeguati a crescere».

Un traguardo magnifico ma anche un punto di partenza: «Godetevi questa meritatissima festa, perché ve la siete guadagnata con sudore e passione. A nome di tutta la nostra comunità: grazie per le emozioni che ci avete regalato, per averci fatto sognare e per aver scritto una pagina bellissima del nostro sport. Bravi, Bravi, Bravi!».

E allora festa sia: la città ha riversato tutto il suo affetto ai campioni, con momenti di emozione tra autografi e selfie da collezionare nell'album dei ricordi, per poi ripartire ancora più carichi verso nuove avventure.

Redazione

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